Si aggiravano con arnesi da scasso intorno a un supermercato, avevano già rubato un monopattino.
Viterbo, 27 aprile 2021 – “Nel fine settimana i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viterbo, hanno rintracciato nel capoluogo due cileni provenienti da Ostia che si aggiravano con atteggiamento sospetto in prossimità di un supermercato di Viterbo, dove si presume stessero per effettuare un furto, o comunque un sopralluogo per eventuali azioni criminali”. I carabinieri, che comunicano la notizia in una nota stampa, “hanno quindi deciso di sottoporli a controllo, all’esito del quale hanno trovato diversi utensili atti allo scasso nascosti nell’autovettura proprio tra le gambe dei due uomini. Inoltre il veicolo è risultato
sprovvisto della copertura assicurativa oltre che radiato dalla circolazione. Le immediate indagini dei carabinieri del NORM hanno inoltre fatto emergere come i due uomini il giorno precedente si fossero resi responsabili di un furto di un monopattino elettrico esposto presso un supermercato di Vetralla. Gli accertamenti posti in essere in collaborazione con la stazione carabinieri di Vetralla hanno permesso di ricostruire tutte le fasi del furto del monopattino, immortalate dalle immagini del sistema di videosorveglianza”. I carabinieri ipotizzano che i “due uomini di nazionalità cilena non avessero un valido motivo per trovarsi nella Tuscia se non quello di commettere reati contro il patrimonio”. Li hanno, quindi, “sanzionati per la violazione delle norme anti covid imposte con l’allora zona arancione assegnata alla Regione Lazio. L’autovettura è stata sequestrata mentre i due uomini sono stati denunciati in stato di libertà per furto aggravato in concorso e possesso di utensili atti ad aprire o a forzare le serrature”.