VIterbo, 4 giugno 2025 – Riceviamo e pubblichiamo dal rettore Stefano Ubertini dell’università degli Studi della Tuscia – Quella di oggi è una giornata che segna profondamente la nostra comunità accademica. Un incendio ha interessato l’edificio principale della ex Facoltà di Agraria, un luogo simbolico per la nostra Università, custode di anni di storia, ricerca e innovazione.
La notizia più importante è che tutti sono riusciti a mettersi in salvo senza conseguenze. Il piano di evacuazione ha funzionato, grazie alla prontezza e alla professionalità del nostro personale e al comportamento esemplare della nostra comunità studentesca, che ha dimostrato grande responsabilità e compostezza.
È comunque un giorno triste: per la nostra struttura, per le ricerche, le tecnologie e le attrezzature che andranno ricostruite, per la memoria materiale che quel luogo rappresentava.
Il mio più sincero grazie a tutte le squadre dei Vigili del Fuoco, al personale dell’Esercito Italiano e della Protezione Civile che hanno lavorato e stanno ancora lavorando senza sosta per mettere in sicurezza l’area; grazie alle Forze dell’Ordine, intervenute con prontezza e professionalità.
Desidero ringraziare i Ministri che hanno da subito manifestato la loro vicinanza e il loro sostegno: Annamaria Bernini (Università e Ricerca) che si è subito attivata per darci supporto e si è mantenuta in contatto con me per tutta la giornata, Gilberto Pichetto Fratin, (Ambiente) e Alessandro Giuli (Cultura).
Così come ringrazio la Regione Lazio, S.E. il Prefetto, Gennaro Capo, la Sindaca di Viterbo, Chiara Frontini e il Questore, Luigi Silipo. Sono commosso anche per le espressioni di solidarietà che in queste ore ci stanno esprimendo da ogni parte del Paese e dall’estero.
Siamo una comunità straordinaria, e come sempre accade nei momenti più difficili, sapremo rialzarci e tornare più forti di prima, per il bene dell’Università, per onorare la nostra storia e per continuare a contribuire allo sviluppo di questo meraviglioso territorio che ci ospita.
Grazie di cuore a tutti.
La vicinanza espressa dal mondo della politica.
Enrico Panunzi, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio: “Le immagini del rogo e del denso fumo nero che si è alzato questa mattina dalla sede del dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia hanno lasciato sgomenti. È stato un colpo al cuore per tutta la comunità viterbese.
Desidero esprimere la mia più profonda vicinanza al rettore Stefano Ubertini, al corpo docente, al personale tecnico e amministrativo e agli studenti. Un abbraccio sentito a tutta la comunità accademica, così duramente colpita.
Un sincero ringraziamento ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine, al personale sanitario e a tutti coloro che sono intervenuti con tempestività e professionalità.
Come istituzioni, saremo al fianco dell’Università per superare insieme questo momento difficile”.
Sindaca Chiara Frontini: “Ora che il peggio sembra passato, possiamo dire quello che abbiamo nel cuore. L’incendio che ha colpito la sede dell’Università della Tuscia è una ferita profonda per tutta la comunità accademica e per la città di Viterbo, che sapremo curare, come sempre, insieme. Non auguro a nessuno mai di partire per una missione internazionale, di quelle importanti preparate in tanti mesi di lavoro, atterrare e vedere scorrere quelle immagini sotto gli occhi da uno schermo. Ovviamente nella prima mattinata di domani sarò di nuovo a Viterbo, interrompendo la missione, perché il dolore al cuore nel vedere la facoltà di agraria bruciare non si può vivere a distanza. Un abbraccio fortissimo, immenso al Rettore Stefano Ubertini, a tutto il personale dell’UNITUS coinvolto: saremo al vostro fianco nella complessa attività di ricostruzione, non solo fisica ma soprattutto emotiva, perché Viterbo è una città universitaria, che dà valore ai luoghi del sapere e della cultura, ai suoi giovani e ai suoi educatori, e anche in questa occasione saprà farlo sentire con tutta la forza di cui questo popolo è capace. Grazie a Giancarlo Martinengo che nell’emergenza ha egregiamente coordinato per l’amministrazione comunale tutte le operazioni, e ovviamente a tutto il personale dei VVFF, delle forze di polizia, della polizia locale, della Protezione Civile, della CRI, sul campo. Forza Unitus”.
Alfonso Antoniozzi, assessore alla Cultura del comune di Viterbo: “In qualità di assessore alla Capitale europea della cultura, sottolineo l’importanza dell’Università della Tuscia come centro di eccellenza nella ricerca e nella formazione nel settore agrario, nonché come pilastro culturale della nostra città. Questo tragico evento rappresenta una ferita profonda per Viterbo, ma sono certo che, con il supporto delle istituzioni locali, regionali e nazionali, riusciremo a superare questa emergenza e a ripristinare al più presto le attività accademiche e di ricerca. Ringrazio il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini per aver espresso la sua vicinanza alla comunità accademica e per aver assicurato il pieno supporto del ministero all’ateneo, con particolare attenzione alla tutela della continuità didattica. Restiamo al fianco dell’Università della Tuscia e di tutta la cittadinanza in questo momento di difficoltà, pronti a collaborare per garantire la sicurezza, la ripresa delle attività e la salvaguardia del nostro patrimonio culturale e scientifico”.
Luisa Ciambella, resp. org. Movimento Civico Rocca Presidente, Pres. Per il Bene Comune – Viterbo: “A seguito del grave incendio che ha colpito oggi la Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia, desideroso di manifestare la mia più sincera vicinanza al Magnifico Rettore, al personale docente, tecnico e amministrativo, ai ricercatori, agli studenti ea tutta la comunità universitaria. L’incendio che ha distrutto una parte così significativa della nostra eccellenza accademica lascia sgomenti, ma sono certo che, con la forza e la determinazione che da sempre vi contraddistingue, saprete reagire e ricostruire ciò che è andato perduto. Un pensiero particolare rivolgo ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine e di polizia, ai volontari e quanto con prontezza e coraggio sono intervenuti per contenere i danni e garantire la sicurezza di tutti. La Tuscia intera si stringe intorno alla sua Università. Questo dramma ci colpisce tutti e chiama ciascuno a fare la propria parte per sostenere la ripartenza.