Strasburgo, spari al mercatino di Natale. Morti e feriti. Tajani «Pensiamo si tratti di terrorismo»
Strasburgo – Spari al mercatino di Natale intorno alle ore 20,00: il bilancio è ancora incerto, c’è chi parla di un morto e chi sostiene un numero maggiore di persone che avrebbero perso la vita. Sarebbero una decina, invece, le persone ferite. Secondo testimoni citati da FranceNews24, un uomo armato avrebbe sparato contro dei militari, che avrebbero risposto al fuoco. I mercatini di Natale sono all’aperto e attraversano il centro di Strasburgo e in questo periodo sono meta privilegiata di moltissimi turisti. Il tragico episodio è avvenuto in un periodo di particolare affollamento che ha visto coincidere Strasburgo, capitale mondiale dei mercatini, con la seduta plenaria del parlamento. Chi ha colpito sapeva, quindi, di trovare un numero elevato di persone in città, negli alberghi e nei ristoranti. Si parla di un attentatore, ma si fanno anche ipotesi circa un commando che avrebbe agito. Intervistato da “Stasera Italia”, il presidente del consiglio europeo, Antonio Tajani, ha confessato: «Crediamo tutti che si tratti di terrorismo. L’episodio è avvenuto a circa tre chilometri dal parlamento che è stato immediatamente chiuso. Nessuno in questo momento può entrare o uscire». Il presidente Tajani rassicura che «non abbiamo notizia di parlamentari o personale che ha avuto dei problemi».
Strasburgo zona calda: «Ci sono state già parecchie azioni antiterrorismo – spiega Tajani – conosciamo la situazione e sappiamo che dobbiamo sempre tenere la guardia molto alta».
In queste ore sarebbe in atto la caccia all’uomo, con il killer, o i killer, in fuga.