Home Cronaca Fagiolata sotto la macchina, tutto esaurito, Mecarini pensa già alle sorprese per il Trasporto 2017

Fagiolata sotto la macchina, tutto esaurito, Mecarini pensa già alle sorprese per il Trasporto 2017

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Centoventi chili di fagioli non sono bastati per accontentare tutte le persone accorse ieri sera al tradizionale appuntamento con “la fagiolata” sotto la macchina, offerta dal costruttore Fiorillo. In molti sono, quindi, rimasti a bocca asciutta, ma ugualmente soddisfatti di ritrovarsi per l’ultima volta, per quest’anno, al cospetto di Gloria illuminata, che sarà smontata lunedì 12 settembre, per dare appuntamento al prossimo 3 settembre.\r\n\r\nE già il Sodalizio sta  lavorando per rendere speciale anche il prossimo Trasporto, che, guarda caso, segna un altro fatto memorabile.\r\n\r\n“Il prossimo anno ricorrerà il cinquantennale di quando nel 1967  Volo d’angeli si fermò nel tratto finale di via Cavour – dice il presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini – precisamente dove all’epoca c’era il dazio. Oggi resta ancora la lapide. Io me lo ricordo , lì mio zio mi mandava a pagare l’Ige. Ricordo che quel settembre 1967 ero con mio padre a piazza del Teatro ad aspettare la macchina. Ma non arrivava”. Volo d’angeli si era infatti fermata in via Cavour dove fu anche smontata.  “All’epoca non c’era la prova di portata – dice Mecarini – fu introdotta l’anno successivo. La macchina poi era pesantissima, sbilanciata da una parte, mancavano le stanghette davanti e dietro, perché Zucchi voleva tutti i facchini dentro la macchina e non fuori. Sbagliatissimo”, erano quindi tutti spallette e ciuffi. In questi cinquant’anni il Trasporto ha fatto sue gioie e dolori,  per andare   verso una situazione di massima sicurezza e perfetta padronanza delle modalità migliori con cui svolgere ogni anno la prova del Trasporto  offerta a Rosa.\r\n\r\nRiguardo alla fagiolata: ogni parola è superflua. Le scale del sagrato sono piene di gente seduta e in piedi, così come il largo davanti, gremito fino all’inverosimile. “Un risultato eccellente  conclude Mecarini. Una bellissima serata vissuta con gioia e serenità.I i fagioli non sono bastati. Il prossimo anno ne faremo di più”.\r\n\r\nAll’appuntamento con la cucina viterbese non è mancata l’amministrazione comunale con molti suoi rappresentanti: il sindaco Michelini, l’assessore Giacomo Barelli, il presidente del consiglio Marco Ciorba, le consigliere Maria Rita de Alexandris, Daniela Bizzarri .\r\n\r\nAnche l’ideatore di Gloria, Raffele Ascenzi, ha preso il suo posto “a tavola” sotto la macchina. In un angolo, finalmente rilassato, anche il capo facchino Sandro Rossi.\r\n\r\nIndaffaratissimi i costruttori Fiorillo, impegnati a fare gli onori di casa e a passare scodella piene di cotiche e fagioli alle lunghe file che si sono formate dietro al bancone allestito proprio sotto Gloria.

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Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.