Tarquinia, rapinano armati di un grosso coltello una tabaccheria. Arrestati.
Tarquinia (VT), 2 ottobre 2020 – «Nella mattinata di ieri, alle prime luci dell’alba, personale del Commissariato di OP.S. di Tarquinia ha tratto in arresto , a seguito di misure di custodia cautelare, due soggetti di sesso maschile M.S.J. di 18 e F.M. 35 anni entrambi residenti a Civitavecchia, resisi responsabili l’11 settembre scorso di una rapina presso una tabaccheria». Lo comunica la questura in una nota stampa.
«In particolare – spiegano – intorno alle ore 17,00, un uomo travisato con mascherina e cappuccio della felpa è entrato in una tabaccheria situata a Tarquinia Lido, impugnando un coltello di grandi dimensioni». Secondo la ricostruzione della polizia: «Con il calcio del coltello», avrebbe sferrato «un colpo al plexiglass divisorio, infrangendolo». Subito dopo l’uomo avrebbe «intimato alla proprietaria dell’esercizio, in quel momento senza altri clienti, di consegnarle tutto il denaro che aveva in cassa assieme ad alcune stecche di sigarette. Ricevuto quanto richiesto si è dato alla fuga. Ad attenderlo il complice, anch’egli travisato, a bordo di una Nissan Micra di colore grigio.
Entrambi sono stati identificati a seguito di un’attività di visione delle telecamere di sorveglianza unitamente ad appostamenti da parte degli operatori della locale squadra di polizia giudiziaria e agli “schedari” in possesso del personale del Commissariato di Civitavecchia che nelle prime fasi della ricerca ha dato un importante contributo ai fini dell’identificazione dei responsabili.
I soggetti – continua la nota – con precedenti specifici in materia di reati predatori, sono stati, così, arrestati ed assicurati alla giustizia a seguito del provvedimento emesso dal Tribunale della Repubblica di Civitavecchia su proposta della Procura della Repubblica di Civitavecchia che sin dalle prime fasi di ricerca ha autorizzato la perquisizione domiciliare di uno dei soggetti identificati. All’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti due pacchetti di sigarette compatibili con la marca ed il modello di quelli sottratti come refurtiva. Per il primo M.S.J. è stata eseguita la misura cautelare degli arresti domiciliari, per il secondo F.M. la detenzione in carcere».