Viterbo, 16 aprile 2024 – Un nuovo regolamento che definisce i parametri per la formazione delle graduatorie dopo che l’anno scorso alcune sono rimaste fuori e un assistente a bordo su ogni linea. Sono le principali novità introdotte dall’assessore della giunta Frontini Katia Scardozzi per riqualificare il servizio che ancora poggia su mezzi piuttosto vecchi che il Comune, però, ha tutta l’intenzione di rinnovare. “L’amministrazione comunale – dice Scardozzi – ha individuato nel miglioramento dello Scuolabus uno dei suoi obiettivi prioritari. Per il suo raggiungimento, anche in considerazione del piano di risanamento e valorizzazione della Francigena, all’avvio del corrente anno scolastico è stato sottoscritto un nuovo contratto di servizio di trasporto che prevede la presenza di un dipendente della società a bordo, per ogni linea, con funzioni di assistenza degli utenti durante le operazioni di salita e discesa, nonché di vigilanza durante i percorsi”, specifica, sottolineando che l’idea era qualcosa che “mi stava molto a cuore”, “l’ho ritenuta importante, l’autista deve pensare alla guida del mezzo, l’operatore, invece, si occuperà di controllare che i ragazzi stiano seduti in modo corretto sullo scuolabus”. Una novità così importante per Scardozzi che confida: “La prima cosa che ho fatto dopo essere diventata assessore è stata quella di riaprire i punti del demografico nelle frazioni, subito dopo quella di pensare agli operatori all’interno dello Scuolabus. Figure che garantiranno una maggiore sicurezza degli alunni “minori” nel periodo di permanenza a bordo degli scuolabus, venendo incontro anche alle richieste di eventuali alunni speciali presenti sulle linee, per i quali sia certificata la compatibilità con l’utilizzo del Tps ordinario”. Questo sul lato pratico, su quello normativo, invece, “Si è deciso di proporre al Consiglio comunale l’approvazione di un regolamento – aggiunge – che possa recepire le richieste degli utenti all’avvio del corrente anno scolastico, attraverso l’individuazione di specifici criteri per la formulazione delle graduatorie di accesso al servizio, in un quadro chiaro e trasparente”. Il regolamento dovrà essere discusso prima in commissione, dove arriverà il “22 aprile”.
Proprio l’anno scorso, le domande presentate furono di più di quelle accolte con il risultato che alcune famiglie rimasero escluse dal servizio. Lo ricorda l’assessore Elena Angiani alle partecipate “con l’Assessora Katia Scardozzi abbiamo lavorato alla modifica del regolamento alla luce delle problematiche emerse lo scorso anno quando, purtroppo, le domande di ammissione alla graduatoria furono di più dei posti disponibili ed alcuni bambini restarono esclusi in virtù di parametri di ammissione sui quali furono sollevate molte critiche da parte degli utenti. In occasione degli incontri che facemmo con le famiglie, ci impegnammo a rivedere tali criteri nell’ottica di rendere il servizio maggiormente rispondente alle loro esigenze e nelle prossime settimane porteremo in consiglio comunale la nostra proposta di modifica che va esattamente nella direzione richiesta dalle famiglie”. Sul piano economico, invece, “il settore nel 2023 ha segnato una significativa controtendenza rispetto agli anni precedenti, registrando anche una lieve positività al netto delle imposte. Sul trasporto scolastico nel corso dell’anno passato abbiamo rimodulato il contratto di servizio che, dal mese di settembre, da concessione è stato variato in appalto. Il principale effetto positivo di questa nuova gestione contrattuale è stata che a parità di impegno di spesa per il Comune, il settore TPS ha mantenuto un sostanziale equilibrio economico-finanziario nonostante l’impiego di 8 nuovi assistenti sui mezzi dall’inizio dell’anno scolastico 2023/2024. Quella di dotare tutte le linee di trasporto scolastico di assistente – prosegue Angiani – è stata una misura che abbiamo fortemente voluto come Amministrazione e che rivendichiamo con orgoglio perché consente anche ai bimbi con disabilità, qualora le famiglie ne facciano richiesta, di utilizzare qualsiasi mezzo e non soltanto la linea speciale, nell’ottica di una vera politica di inclusione in quanto la fase del viaggio sullo scuolabus è da considerarsi a tutti gli effetti una fase della vita scolastica e pertanto tutti i bambini hanno diritto di condividerla con i loro compagni”. Scuolabus che ancora si avvale di mezzi datati: “Ad oggi conta 13 unità“, spiega Angiani, “anche in questo caso piuttosto vetusti e che devono essere in parte sostituiti ed integrati, investimento per il quale esiste un apposito stanziamento nel bilancio comunale”, conclude l’assessore alle partecipate 2023/2024. Ad oggi il servizio si avvale di tredici scuolabus piuttosto vetusti che devono essere in parte sostituiti ed integrati, investimento per il quale esiste un apposito stanziamento nel bilancio comunale”.