Terme del Paliano, un altro importante passo verso la realizzazione: il consiglio approva lo schema di convenzione
Dopo una lunga attesa, durata quindici anni, per il complesso termale della Free Time, da realizzare in località Paliano, sembra arrivato il momento di decollare. Del progetto se ne era iniziato a parlare dal 2002. Ma è solo oggi, nella seduta di consiglio comunale del 27 luglio 2017, che il nuovo, imponente, polo termale, incassa il secondo voto favorevole dalla maggioranza di centrosinistra al comune di Viterbo, prima di spiccare il “volo” verso la Regione Lazio per l’approvazione, dopo essere stato adottato dal comune di Viterbo, che nella seduta di consiglio comunale di oggi ha approvato lo schema di convenzione. Il piano poi tornerà al comune per l’approvazione dei progetti definitivi. Dopodiché si potrà iniziare a costruire. Si può già dire, però, che il complesso termale del Paliano è sempre più una realtà. Si aggiunge, quindi, un altro importante tassello al termalismo viterbese che qualche settimana fa ha visto a Viterbo il Presidente della giunta regionale, Nicola Zingaretti, per firmare un protocollo di intesa con il comune di Viterbo finalizzato al rilancio delle terme ex Inps, aggiungendo così un altro importante pezzo del puzzle termale che, ora, si può dire, inizia a delinearsi in modo significativo. La discussione in consiglio comunale per l’approvazione dello schema di convenzione si è conclusa dopo le 21. Il documento è stato approvato a maggioranza. Ha detto no Gianluca de Dominicis per il Movimento Cinque Stelle. Bocciati tutti gli emendamenti proposti dall’opposizione che non ha votato la pratica, pur restando in aula. Controverso è stato il punto se mettere a carico della società la manutenzione della viabilità e degli impianti idraulici ed elettrici. La convenzione prevede che dopo dieci anni essa passi dal lottizzante al comune, condizione che ha convinto poco l’opposizione. Il progetto del Paliano alla fine incassa il voto favorevole della maggioranza sullo schema di convenzione, e si prepara ad affrontare il prossimo passaggio alla Regione Lazio al termine del quale, con l’approvazione dei progetti definitivi da parte del comune di Viterbo, si potrà deporre la prima pietra di un altro complesso termale viterbese.