Home Cronaca Trasporto 2022 fino a via Marconi e cene in piazza: il sodalizio si prepara.
Trasporto 2022 fino a via Marconi e cene in piazza: il sodalizio si prepara.

Trasporto 2022 fino a via Marconi e cene in piazza: il sodalizio si prepara.

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Viterbo, 10 aprile 2022 –  Manca ancora qualche mese, ma nell’aria si respirano già e di nuovo, le prime vibrazioni di quella strana effervescenza tanto familiare ai viterbesi, quella di un anno con il Trasporto della macchina di Santa Rosa. Il 2022, potrebbe essere proprio quell’anno, dopo due di assenza. Il 31 marzo è terminato lo stato di emergenza, con la popolazione oramai quasi completamente vaccinata e la pandemia sotto controllo,  nelle giornate degli italiani comincia a riaffacciarsi la normalità.  E in quella dei viterbese c’è da sempre un evento straordinario che si chiama Trasporto. «Dalla prossima settimana inizieremo già con le analisi del sangue», dice il Presidente del Sodalizio Massimo Mecarini, confermando che quest’anno sta risalendo l’entusiasmo tra tutti i facchini, perché veramente questo potrebbe essere quello della ripartenza. «Con la fine dello stato di emergenza sono caduti tutti i divieti di tipo emergenziale», ricorda Mecarini. E se pure tornassero le zone a colori, c’è un emendamento presentato dai senatori della Lega e approvato che in zona bianca permette questo tipo di manifestazioni.  Stavolta per la città la lunga attesa senza la macchina potrebbe essere veramente finita. I facchini, dunque, si preparano, dopo i prelievi sanguigni che inizieranno la prossima settimana, seguiranno le altre prove da sforzo per arrivare alle fatidiche «prove di portata a giugno», quando, oramai, il morale dei facchini sarà alle stelle, pronto per compiere un trasporto veramente eccezionale, perché sarà quello che risveglierà, dopo due anni di fermo, una tradizione secolare che a Viterbo non ha mai conosciuto soste in tempo di pace. E, proprio in considerazione del particolare significato storico che il trasporto 2022 avrà,  Mecarini annuncia la volontà di tutti i facchini di chiedere e ripetere, come è già avvenuto in altre occasioni speciali, e questa lo è «Il Trasporto lungo a via Marconi». Ma potrebbe non essere l’unica novità, ad ogni edizione particolare che riveste un significato storico, i facchini hanno sempre introdotto nel trasporto tradizionale qualche novità. Considerando che il 2022, con la ripresa di una tradizione ininterrotta per secoli, che è stata fermata dalla pandemia, è veramente un anno importante, c’è da aspettarsi qualche sorpresa per sottolineare la valenza di questo trasporto, che sarà  memorabile anche solo per il semplice fatto di essere ritornato. Ora, però, per i facchini è tempo di riprendere la routine con la preparazione e le prove fisiche. In programma per il 2022 non solo il Trasporto, ma anche le cene in piazza. Anche questa iniziativa potrebbe tornare, non si sa ancora se a piazza San Lorenzo, dove la Sovrintendenza dovrà dare via libera. Se così non sarà, le cene in piazza dovranno essere spostate in altra location, rimanendo comunque sempre nel centro storico: «Per le cene in piazza ci stiamo attrezzando – confida Mecarini – l’ unica difficoltà al momento è che non abbiamo la certezza di avere la stessa location, potrebbero esserci dei vincoli da parte della sovrintendenza. Cercheremo di fare tutto il possibile per organizzarle al meglio. Vorremmo mantenerle al centro».  Il 12 giugno le urne scriveranno il prossimo sindaco di Viterbo, ma chiunque sarà, nella sua agenda, alla pagina 3 settembre, c’è già una cosa importante da fare per la città.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.