Tromba d’aria, Arena: «Decine di milioni di euro di danni. Chiederemo stato di calamità».
Viterbo, 31 agosto 2020 – Una tromba d’aria, con tutta l'”aria” di un uragano: ieri a Viterbo pareva di stare in Texas, dove questo tipo di fenomeni si verificano spesso con alta intensità. Intorno alle 13.30 il cielo si è colorato di un pesante grigio blu carico di tempesta e da lì a poco si è scatenato l’inferno. Un vento fortissimo ha iniziato a soffiare, proprio come un uragano, anche se di minore forza, ma sufficiente a provocare notevoli danni e a mettere in difficoltà la città, dove per alcune ore è saltata anche la corrente elettrica. A fare le spese del violento fenomeno atmosferico è stata la parte nord della città, tra Teverina e Verentana. Colpite, in modo particolare, le abitazioni in campagna, e, quindi, le aziende agricole, più esposte ai forti venti. Tetti scoperchiati, muri crollati, alberi sradicati. Alcun famiglie sono rimaste fuori dalle loro abitazioni semidistrutte. Ad essere spazzati via anche una grande quantità di pannelli solari e tralicci della corrente. Ne dà notizia direttamente il sindaco di Viterbo, Giovanni Arena: «Chiederemo lo stato di calamità, anche se non sappiamo ancora l’entità dei danni, ma potrebbero essere ingenti, nell’ordine di diverse decine di milioni di euro».
Foto pagina Fb Giovanni Arena.




