Viterbo – Giornata del Microchip e dell’adozione dei cani. Un binomio contro l’abbandono, una tematica che torna a farsi sentire prepotentemente con l’arrivo della bella stagione. L’iniziativa è proposta da Tuscia Cani e si terrà domenica 19 maggio dalle ore 11 alle 18 in quello che oramai è diventato il quartier generale dell’associazione: il campo cinofilo situato in strada Pian del Cerro a Bagnaia. Iniziativa che si terrà anche in caso di maltempo, Tuscia Cani, infatti, dispone di un’area al coperto di 300 metri quadrati. Oggi la presentazione al comune di Viterbo con il sindaco Giovanni Arena (FI), gli assessori Contardo (Lega) e Barbieri (Fondazione), la consigliera comunale delegata al benessere animale Ombretta Perlorca (Lega), i rappresentanti dell’associazione Tuscia Cani: Gianni Brunetti, presidente, Nicodemo Franconeri, vice, Mario Venanzi e Claudia Gaudini soci fondatori.
Tutti hanno esaltato l’importanza affettiva che gli amici a quattro zampe rivestono oramai per la gran parte degli italiani, e la necessità di prendersi cura anche di quelli che non hanno un proprietario, oppure, per le circostanze più disparate, tra cui, la peggiore, l’abbandono, lo perdono.
“L’iniziativa del microchip gratuito è molto importante contro l’abbandono – dice Perlorca -. Ringrazio Tuscia Cani per il lavoro che sta facendo. Alcuni manifestano ancora un po’ di resistenza a inserire il microchip“. “I cittadini devono essere sensibilizzati all’adozione degli animali – ha proseguito Contardo -. È dura per loro passare la vita in un canile. Non è come stare in una famiglia”. Contardo assicura anche la partecipazione del Comune alla giornata di domenica. “Stiamo seguendo con grande attenzione tutta la tematica dei cani – assicura Barbieri -. Nell’immediato ci concentriamo sul microchip, ma stiamo lavorando anche con una prospettiva di medio termine, portando avanti il progetto del parco canile”. “Ringraziamo il Comune per l’aiuto offerto nell’organizzazione di questa giornata — ha detto il presidente Brunetti -. La microchippatura è molto importante contro l’abbandono, così come è altrettanto vitale creare una cultura nei proprietari, che trasmetta il senso di responsabilità di avere un animale. Con Tuscia Cani stiamo cercando di creare una comunità che riesca a veicolare questi valori, oltre a mettere a disposizione spazi, istruttori e attività per il cane”. Nicodemo Franconeri, invece, ha illustrato il programma della giornata: “Iniziamo alle 11. Distribuiremo ai proprietari dei cani alcuni moduli e il microchip”. Al riguardo interverrà la Croce Azzurra con il dott, Paolo Costantini”. Claudia Gaudini ripercorre un po’ l’organizzazione della struttura: “Abbiamo tre zone sgambamento, un’area di addestramento e una cuccioli. Ma gli spazi sono in crescita”.
“Non sono molte le città in cui si fanno queste cose – ha detto Mario Venanzi – Questo è un fiore all’occhiello per l’amministrazione comunale e anche per la Asl. Sistemare i documenti del cane, fornire spazi in cui incontrare la gente. Alla giornata inteverranno anche le associazioni Mi Fido di Fido e Musi Sereni che porternno soggetti da adottare. Questa struttura non ha scopo di lucro, si sostiene con l’autotassazione dei soci fondatori. Si tratta di una realtà che penso possa dare lustro a questa città: non ce ne sono molte, siamo gli unici nella zona di Viterbo e bassa Umbria”. Saranno distribuiti 210 microchip, 150 forniti dal comune di Viterbo, 60 dalla Asl. Alla conferenza stampa pure il sindaco Giovanni Arena che ha ricordato come l’abbandono di “un animale che è vissuto all’interno di una famiglia, sia un gesto di estrema crudeltà”.