Home Cultura Un bacio in bocca a una Caffeina “globale”

Un bacio in bocca a una Caffeina “globale”

0
0

Anche se la letteratura resterà la via maestra, Caffeina si apre a nuove strade e si appresta a diventare un contenitore più ampio.\r\n\r\nUn festival di cultura globale dove, accanto alla presentazione di libri, ci saranno arte, musica, cinema, teatro e, come nelle precedenti edizioni, anche gastronomia e una sezione dedicata ai bambini.\r\n\r\nTra i sessanta e i settanta eventi al giorno, dal 24 al 3 luglio, per seguire, oltre alle presentazioni di libri dei numerosissimi autori che parteciperanno, anche mostre d’arte, eventi speciali, tra cui la tanto attesa orchestra popolare di Melpignano, che proporrà nella giornata inaugurale di domani, venerdì 24 giugno, a piazza San Lorenzo, alle 21,30, il concerto della notte della Taranta.\r\n\r\nIn programma, negli altri giorni, anche l’orchestra di piazza Vittorio con Ottetto in concerto, mentre Marco Travaglio e Giorgia Salari faranno tappa al Parco del Paradosso il 28 giugno. Atteso per il 3 luglio, a piazza San Lorenzo, Tullio Solenghi e il trio d’archi di Firenze. Nella stessa piazza il 4 luglio ci sarà, invece, Tullio de Piscopo Live.\r\n\r\nUn programma, quello di Caffeina 2016, che sembra volersi spalancare a ventaglio su ogni più disparato e recondito desiderio e gusto culturale di chiunque si fermi a leggere il ricco cartellone che, sicuramente, secondo gli organizzatori, troverà ciò che fa per lui. “Quest’anno non c’è motivo per non venire a seguire il festival”, ha detto, infatti, Andrea Baffo, presidente della fondazione Caffeina nella conferenza stampa di presentazione di oggi, 23 giugno 2016, insieme a Filippo Rossi, direttore artistico, e Giorgio Nisini, direttore artistico per la sezione narrativa.\r\n\r\nAnnunciato anche l’arrivo di Clara Sanchez, nota autrice di best seller di successo tra cui “Il profumo delle foglie di limone”, “le cose che sai di me” e “le mille luci del mattino”. La scrittrice spagnola sarà a piazza San Lorenzo alle ore 21, il 2 luglio, con “La meraviglia degli anni imperfetti”.\r\n\r\nE ancora Enrico Ruggieri, Lilli Gruber, Aldo Cazzullo, Giancarlo De Cataldo, Chiara Gamberale, Giovanni Floris, Paola Turci, Lorella Cuccarini sono solo alcuni tra i tanti nomi celebri che prenderanno parte a questa edizione.\r\n\r\nMa la parola libri resta la prima del cartellone, quasi a voler richiamare l’attenzione sulla vera  natura del festival. Saranno veramente tanti gli autori che arriveranno a Viterbo, e tra questi, assicura Nisini, ci sono alcuni dei nomi più interessanti del panorama letterario italiano. “Siamo riusciti a portare a Viterbo la fotografia della narrativa contemporanea italiana”, ha detto il direttore artistico della sezione narrativa di Caffeina, “avremo i nomi più importanti e interessanti già dalla prima sera con Simonetta Agnello Hornby e Paolo di Paolo”, ha proseguito Nisini, “avremo anche scrittori che faranno delle presentazioni spettacolo dei loro libri”.\r\n\r\nAlla decima edizione Caffeina si presenta veramente come un contenitore infinito di idee, tutte accomunate dalla passione, il tema dominante di quest’anno che ha sostituito quello dell’anno scorso: il “calci in culo”, che da simbolo astratto, si è fisicamente materializzato in una vecchia giostra posizionata a piazza Fontana Grande, riscuotendo un successo non proprio unanime.  Consenso che, invece, potrebbe ottenere quest’anno il nuovo tema “un bacio in bocca” che porterà a ricreare in uno dei palazzi storici più antichi e più belli di Viterbo, il Palazzo degli Alessandri, un autentico museo del bacio, raccogliendo le sue varie espressioni nei tempi e nelle diverse civiltà, osservandolo attraverso l’arte, il cinema, la fotografia. “Il tema di quest’anno sarà la passione”, specifica Nisini, “quella per la scrittura, per letteratura, per la cultura. È un viaggio che abbiamo iniziato a febbraio con la pubblicazione di Longanesi del libro ‘un bacio in bocca’ per festeggiare i dieci anni di Caffeina”.\r\n\r\nAccanto al festival vero e proprio ci saranno le sezioni Senza Caffeina, il Festival nazionale di educazione, Yoga Shake, che si terrà all’interno del cortile dell’ex ristorante La Zaffera in piazza San Carluccio,  trasformata, in questi giorni del festival, da area commerciale ad artigianale con una particolare cura per gli allestimenti: “niente stand di plastica, ma solo in legno”, ha detto Filippo Rossi, ringraziando lo sponsor che ha permesso questa variazione, Silvestri Legnami.\r\n\r\nUn’altra novità sarà l’allestimento del ponte del duomo con migliaia di candele in stile “Notte delle candele” di Vallerano.\r\n\r\nAgli Almadiani ci sarà lo “Slow food village”, mentre piazza del Gesù sarà sede del Jazz Up.\r\n\r\nAd arricchire il già “succulento” piatto del festival anche la sezione Caffeina polis, gestita da Giovanni Masotti.\r\n\r\nInsomma i tempi bui sembrano oramai alle spalle, e non per merito delle candele che illumineranno ponte del duomo, bensì grazie alle Terme dei Papi, sponsor della manifestazione. “L’anno scorso eravamo disperati”, ha detto Baffo, “quest’anno invece la situazione è cambiata, grazie all’investimento fatto dalle Terme dei Papi sull’iniziativa per cinque anni”.\r\n\r\nDa quest’anno Caffeina sperimenta anche la diretta streaming attraverso la sua pagina Facebook, dove l’organizzazione si prefigge di mandare in onda almeno tutti gli appuntamenti più importanti per quindici minuti.\r\n\r\nIl biglietto di ingresso per Caffeina è di 4 euro e dà la possibilità di seguire tutti gli eventi in programma, esclusi quelli che prevedono uno biglietto a pagamento specifico.\r\n\r\nPresente alla conferenza stampa anche l’assessore alla cultura del comune di Viterbo,  Antonio Delli Iaconi, e il presidente della fondazione Carivit che sostiene senza Caffeina, Mario Brutti.\r\n\r\nQuattro euro, quindi, per una Caffeina “lunga”, si parte, infatti dal primo pomeriggio, cercando di mantenersi al passo con la marcia suggerita da Baffo: “Caffeina-cena-Caffeina”.\r\n\r\n \r\n

Tiziana Mancinelli

\r\n

(Foto della conferenza stampa: da sinistra Filippo Rossi, Andrea Baffo, Giorgio Nisini)

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.