Viterbo, 9 settembre 2020 – Qualcuno direbbe: “Non c’è più religione”. Sicuramente, davanti a certi episodi, pare sparito il “culto” della buona educazione, dei comportamenti corretti e rispettosi nei confronti della collettività cittadina. E Viterbo pare ridotta in un Far West. Una città in cui al calar della notte, secondo Fabrizio Purchiaroni: «Molti giovani hanno anche paura a camminare in centro». “La città è buia“, secondo Antonio Scardozzi «e certe cose avvengono al buio», soprattutto se in giro, a pattugliare le strade, non ci sono i vigili urbani, anche se polizia e carabinieri comunque non mancano. Poche sere fa un accoltellamento in mezzo alla strada. Ci sono poi le risse. E altri episodi che stanno determinando il tramonto di quel paradigma di città tranquilla a cui Viterbo sembrava legata da tempo. Ma anche di città “composta” per il comportamento proverbialmente schivo, misurato e discreto che ancora appartiene a moltissimi cittadini, ma che le azioni sfacciate e provocatorie di alcuni, rischiano di mettere in ombra.
«La degenerazione dilaga», dice Giulio Marini che al riguardo racconta un episodio che la dice lunga sull’affermarsi di certi comportamenti in città: «Eravamo in via Garbini
verso le 17, dunque ancora in pieno giorno – dice – ero insieme al sindaco, al consigliere Gianluca Grancini e altre due persone, quando abbiamo assistito a una scena a dir poco scandalosa. Un giovane si è avvicinato al contenitore degli indumenti usati, dove prima si trovava l’edicola, e si è messo a urinare in pubblico, in mezzo alla strada, incurante della gente che passava e dello spettacolo indecente che stava mettendo in atto, come se fosse, al contrario, il gesto più naturale di questo mondo». Episodi sempre più usuali. «Questo e tanti altri accadimenti – prosegue Marini – ci danno la misura del degrado e della degenerazione che stanno dilagando in città. Dobbiamo assolutamente ribaltare questa vergognosa tendenza. Da parte nostra, come amministrazione, faremo la nostra parte, e gli altri dovranno fare la loro per ristabilire certi equilibri. Dal comitato di ordine e sicurezza potrebbero uscire presto delle soluzioni», dice Marini.
