Home Cronaca Capodanno: quasi 900 interventi dei Vigili del Fuoco. Il bollettino dei feriti.
Capodanno: quasi 900 interventi dei Vigili del Fuoco. Il bollettino dei feriti.

Capodanno: quasi 900 interventi dei Vigili del Fuoco. Il bollettino dei feriti.

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Nazionale, 1 gennaio 2025 –  Quasi 900 gli interventi eseguiti ieri notte dai Vigili del Fuoco riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno. Precisamente 882 ossia 179 in più rispetto allo scorso anno, quando furono 703. A fornire i dati sono gli stessi Vigili del Fuoco.  Il numero più alto spetta alla Lombardia, dove sono stati 142. A seguire: Emilia Romagna 109, Veneto e Trentino Alto Adige 103, Campania 99, Lazio 70, Toscana 70, Piemonte 65, Liguria 61, Puglia 40, Friuli 38 Venezia Giulia 38, Marche 26, Sicilia 25, Calabria 13, Umbria 8, Abruzzo 7, Basilicata 3, Molise 3, nessuno in Sardegna. A Bari grave un 20enne raggiunto da un colpo di arma da fuoco all’addome. Nel Napoletano, 36 feriti legati a botti, festeggiamenti e proiettili vaganti.

Bari: grave ventenne. 

Un ragazzo di 20 anni è stato ferito all’addome da un colpo di arma da fuoco nel corso delle esplosioni di Capodanno. Operato d’urgenza è ora ricoverato nel reparto di rianimazione al Policlinico di Bari. Un altro uomo ha riportato un trauma ad un occhio a causa dello scoppio di un bengala. Interventi del 118 per diverse persone, tra cui anche minori, per traumi più leggeri e per abuso di alcol.

Andria, bambino di sei anni perde un dito.

Un bambino di 6 anni perde un dito a causa di una pistola a salve che il padre gli avrebbe regalato per festeggiare il Capodanno e che è esplosa. Ricoverato al  Pronto soccorso dell’ospedale Bonomo, è stato in seguito trasferito al Policlinico di Bari per le gravi ferite riportate agli arti superiori, non ha più il pollice.

Andria. Danni a una palazzina per l’esplosione di un petardo. 

Danneggiata da un petardo che avrebbe provocato una grossa esplosione la palazzina di proprietà dell’Arca Puglia, l’agenza regionale per la casa e l’abitare, che si trova in via Giovinazzo, nel quartiere San Valentino. L’esplosione ha causato l’evacuazione di sei famiglie, che si è resa necessaria per la lesione riportata dal pannello di coibentazione dell’immobile. Il portone di ingresso è stato divelto. Da valutare la staticità dell’edifico nelle prossime ore. Era stato recentemente ristrutturato.

Napoli, feriti per proiettili vaganti. Indagini della polizia.

Ragazzo i 28 anni dell’Arabia Saudita e una ragazza napoletana di 23 anni feriti da proiettili vaganti. La donna è stata colpita solo di striscio al braccio destro e quindi già dimessa dall’ospedale con dieci giorni di prognosi. L’uomo ha riportato ferite più gravi. si trovava in strada con altri amici nella zona di San Carlo Arena quando è stato raggiunto da un proiettile alla spalla sinistra. Si trova ancora in ospedale. Portato al San Giovanni Bosco, è stato trasferito d’urgenza in codice rosso al Cardarelli, dov’è ricoverato in terapia intensiva ma non sarebbe in pericolo di vita. La diagnosi è di una ferita alla spalla, la perforazione del polmone e la frattura di una costola con foro di entrata ed uscita del proiettile. Sulla vicenda sta indagando la polizia.

Napoli. Ustioni e danni agli occhi

Situazioni critiche a Napoli, ma anche ad Acerra e Castellammare di Stabia. Ricoverati alcuni feriti, almeno due di loro rischierebbero di perdere parte o completamente le mani. Feriti anche i bambini, soprattutto per schegge agli occhi. Si registrano numerose ustioni, escoriazioni e problemi agli occhi causati dall’esplosione di fuochi d’artificio, tutti giudicati guaribili in pochi giorni.

Campania: circa 50 feriti. Amputata una mano a due persone.

Nessuna vittima, ma una cinquantina di feriti e 99 interventi da parte dei Vigili del Fuoco per incendi in appartamenti e in strada in Campania per la notte di Capodanno. Oltre 36 i feriti a Napoli e provincia. Nove feriti nel Casertano, di questi otto sarebbero lievi, mentre una persona è stata ricoverata ad Aversa, dove ha subito l’amputazione di una mano. Altri sei feriti in provincia di Salerno. A un uomo è stata amputata una mano per l’esplosione di un petardo. Tre feriti in maniera lieve in provincia di Avellino, tutti già dimesse dal pronto soccorso di Sant’Angelo dei Lombardi. Nessun ferito, infine, a Benevento e provincia.

 Reggio Emilia. Giovane colpito da una bottigliata in testa.

Minorenne lievemente ferito da un petardo è stato medicato con pochi punti di sutura. Poco dopo mezzanotte i carabinieri sono intervenuti in piazza IV Novembre di Castelnovo di Sotto per sedare una lite scoppiata tra ragazzi sembrerebbe per l’accensione di una batteria di fuochi d’artificio. Un 20enne è  stato colpito in testa con una bottiglia e portato in ospedale. Le sue condizioni non sarebbero, però, gravi.

Basilicata. Un uomo ferito a Matera. 

Un uomo a Matera è rimasto ferito all’occhio destro mentre maneggiava un petardo. Non si registrerebbero altri incidenti conseguenti all’uso di fuochi d’artificio in Basilicata nella notte di Capodanno.  A Potenza due ragazzi sono finiti al pronto soccorso dell’ospedale “San Carlo” per aver abusato di bevande alcoliche.

Nel Torinese 15enne raccoglie un petardo che gli esplode in mano

Nel Torinese, a Venaria Reale, codice rosso per un ragazzo di 15 anni che avrebbe raccolto da terra un petardo inesploso in piazza dell’Annunziata. Lo scoppio sarebbe avvenuto, secondo una prima ricostruzione, una volta che il ragazzo lo avrebbe afferrato.

 Umbria. Codice rosso per un uomo ustionato e intossicazioni alcoliche.

A Pierantonio, una frazione di Umbertide, un uomo di trent’anni è rimasto ustionato dall’esplosione di fuochi pirotecnici e ricoverato in codice rosso all’ospedale di Perugia. Al momento non si registrerebbero altri feriti gravi in Umbria a causa dei festeggiamenti di Capodanno. Numerose persone, invece, sarebbero finite al Pronto soccorso a Foligno per intossicazioni alcoliche acute. Molti sono minorenni.

Ancona, codice rosso per cameriere colpito in faccia da un petardo.

Ricoverato in ospedale con codice rosso un cameriere colpito in faccia da un petardo vagante che gli ha provocato la lacerazione della guancia, con un profondo taglio fino alla dentatura. L’uomo di 43 anni è uscito dalla sala del ristorante dove stava lavorando per fare un brindisi con i clienti, quando lo avrebbe raggiunto un petardo vagante della tipologia a fontana.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.