Home Cronaca Villa Lante: 300 mila euro per la cinta muraria e un grande progetto in arrivo.
Villa Lante: 300 mila euro per la cinta muraria e un grande progetto in arrivo.

Villa Lante: 300 mila euro per la cinta muraria e un grande progetto in arrivo.

0
0

Viterbo, 25 aprile 2022 – Dopo circa tre anni riapre il parco di Villa Lante. Un nuovo inizio che inaugurerà una stagione di importanti interventi su uno dei più famosi giardini italiani manieristici del XVI secolo. Si comincia con uno stanziamento di circa 300 mila euro per la messa in sicurezza della cinta muraria, che darà il via a una serie di lavori che sfoceranno in un grande progetto culturale per Villa Lante, del quale, però, non sono ancora stati svelati i contenuti. Lo hanno reso noto il direttore regionale dei Musei del Lazio, Stefano Petrocchi, e la direttrice della direzione regionale dei Musei, Marina Cogotti, al taglio del nastro sabato scorso. «Nella Tuscia ci sono due eccellenze straordinarie, Villa Lante a Bagnaia e Palazzo Farnese a Caprarola», ha detto Petrocchi, prima di soffermarsi sulle difficoltà degli ultimi anni del giardino rinascimentale. «Villa Lante non è stata trascurata  – ha precisato – ma ha semplicemente avuto molti problemi che andavano risolti di volta in volta. Ci abbiamo messo un po’ di tempo. Ma ora siamo finalmente riusciti a stanziare risorse, circa 300 mila euro, per la messa in sicurezza del parco e consentirne, così, la riapertura dopo circa tre anni. Altri fondi sono stati già destinati, altri ancora muoveranno entro l’estate per progetti importanti per tutta la messa in sicurezza e per interventi strutturali della cinta muraria. Il prossimo anno c’è in mente del ministero della cultura anche un grande progetto Villa Lante, in questo momento, anche per scaramanzia, non vorrei fare troppi annunci – ha proseguito -. Già questa estate partiranno lavori importanti che continueranno costantemente sotto i vostri occhi a occuparsi di Villa Lante e del suo straordinario patrimonio. Il prossimo anno avremo un importante stanziamento con cui metteremo mano a tutto ciò che riguarda la villa, gli impianti di sicurezza, di manutenzione e tutto ciò che riguarda il suo straordinario congegno delle architetture destinate a giardino e a parco».

«Villa Lante non è soltanto il giardino formale conosciuto dai turisti e dai visitatori – ha detto Cogotti – ma anche un giardino rustico che nel tempo si è fortemente rinaturalizzato, perdendo molte caratteristiche originarie, che prevedevano un boschetto e un pomario, un sistema allargato di percorsi, ancora oggi recuperabile con un attento lavoro che stiamo svolgendo. Alcuni sentieri sono già stati aperti alla fruizione del pubblico, altri sono stati chiusi, poiché tendiamo a ricostruire la viabilità originaria. Stiamo anche compiendo uno studio sulla vegetazione, monitoriamo le alberature prima di toccarle. È in corso anche lo studio faunistico», ha concluso Cogotti.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.