Viterbo – Con l’incedere dell’urbanizzazione si avverte sempre di più la mancanza di oasi verdi all’interno dei centri abitati. Ma non sempre è facile realizzare questa esigenza per certi versi ancestrale di un ritorno alla natura. A volte è lo stesso assetto urbanistico delle città, o parti di essa, a complicare l’ampliamento delle aree verdi, altre è la stessa volontà politica a mancare. Con l’amministrazione di centrodestra tornata al governo di Viterbo pare che almeno quest’ultima ci sia. E se “volere è potere”, quando l’intenzione veramente c’è, le risorse si trovano. Non a caso sul recupero di alcune zone verdi importanti della città, tra cui Prato Giardino e il Parco del Bulicame, ma non solo, l’assessore al verde, il vice sindaco Enrico Contardo (Lega), ha avviato una procedura per accedere a un fondo europeo che potrebbe portare nelle casse del Comune 5 milioni di euro.
Ma guardando a più breve termine, già dal mese di novembre, Contardo si prepara a dare uno smalto rinnovato anche ai viali alberati della città. L’iniziativa si chiama “Alberi per il futuro” ed è stata presentata oggi dall’esponente leghista a Palazzo dei Priori insieme al sindaco Giovanni Arena, al consigliere di opposizione Massimo Erbetti (M5S) che ha contribuito a lanciare l’idea e all’agronomo Laura Scaramuccia.
“Qualche tempo fa Massimo Erbetti mi ha proposto un’iniziativa che abbiamo ritenuto positiva insieme al sindaco Giovanni Arena – ha detto Contardo – perché quando una cosa è utile e buona per la città, non devono esserci steccati politici. Così, nell’ambito della giornata dell’albero che si tiene il 21 novembre con la messa a dimora di nuove piante nei plessi scolastici, l’amministrazione comunale rimpiazzerà una serie di alberi in alcune vie, dove essi sono stati tagliati o si sono seccati e non sono stati più ripristinati”, ha spiegato Contardo.
“Pensiamo di mettere a dimora quaranta, cinquanta nuovi alberi – ha proseguito il vice sindaco -. Abbiamo individuato delle strade dove intervenire. Si tratta di via Signorelli, via Monte Asolone, via Vittorio Veneto, via Monte Nevoso, piazza del Gesù. Abbiamo scelto quelle dove gli alberi sono abbastanza piccoli. A viale Fiume sono stati tagliati alberi di un certo tipo e per ripristinarli dovremo fare un appalto. La nostra idea, da qui ai prossimi anni, è riuscire a restituire alla città i suoi viali alberati”. L’attenzione al verde pubblico è massima, considerando anche che: “da dicembre inizieremo il piano straordinario delle potature – haannunciato Contardo -. È qualche anno che non sono state più fatte. Guardate la differenza tra viale Bruno Buozzi, dove siamo intervenuti per il passaggio della mini macchina, e via Lorenzo da Viterbo”.
In quanto alle modalità, Contardo spiega: “Tenteremo di fare un’operazione gratuita contando sulla disponibilità delle aziende operanti nel settore del verde pubblico che andremo a contattare. Servirà la loro collaborazione, alcuni alberi sono stati tagliati, ma le radici sono rimaste all’interno del suolo. Per mettere a dimora nuove piante, sarà necessario un lavoro preliminare”.
“Abbiamo trovato un terreno fertilissimo”, ha detto Massimo Erbetti (M5S) commentando la pronta disponibilità dell’amministrazione comunale di centrodestra a recepire la proposta di dotare la città di nuove piante, partita dal consigliere di opposizione. “Se non ci fosse stato questo atteggiamento aperto e positivo – ha proseguito Erbetti – l’idea non avrebbe visto la luce. E ora passiamo dalle parole ai fatti e facciamo diventare questa città più bella e più vivibile”.
La dottoressa Scaramuccia ha fornito dettagli più tecnici sulla tipologia delle piante e le modalità di piantumazione. “Sono di media grandezza – ha spiegato – non hanno chiome molto grandi e radici invasive, così possono adattarsi a un contesto urbano con il quale sono compatibili anche per le loro esigenze fisiologiche. Ricordiamoci che la pianta è un essere vivente che in una città soffre. Utilizzeremo delle modalità per farli attecchire subito e con la dovuta cautela. Nuovi alberi e più grandi come i pini saranno messi al Parco di Santa Lucia“. Ha chiuso la conferenza stampa il sindaco Arena, dimostrandosi soddisfatto della piega verde presa dalla città. “Abbiamo sposato questa iniziativa che qualifica l’amministrazione anche dal punto di vista ambientale – ha affermato Arena – recentemente abbiamo collaborato con Legambiente nell’evento “Puliamo il Mondo” che ha visto protagonisti i bambini delle scuole”.
L’iniziativa punta anche a coinvolgere la cittadinanza. “Saranno tre giornate, 19, 20, 21 novembre, alle quali, se vorranno, anche i cittadini potranno partecipare alla piantumazione degli alberi”, ha detto Contardo. Il futuro di Viterbo, insomma, sarà sicuramente più verde. Non solo nel ripristino degli alberi tagliati o seccati, ma c’è l’intenzione di “ampliare il patrimonio verde – ha assicurato Contardo – inserendo nei nostri appalti altre aree”.