Vitorchiano, Fusco: «Al borgo tra i più belli d’Italia ho contato 20 turisti nel week end».
Vitorchiano (VT), 30 settembre 2021- Al borgo tra i più belli d’Italia: «Ho contato 20 turisti tra sabato e domenica». In vista delle votazioni, Umberto Fusco, candidato sindaco a Vitorchiano, punta sui suoi cavalli di battaglia. I vicoli del comune viterbese offrono scorci di incanto e si spalancano su panorami mozzafiato. Ieri sera al tramonto li hanno ammirati il presidente del gruppo dei senatori della Lega, Massimiliano Romeo, insieme ai senatori William De Vecchis e Gianfranco Rufa, a Vitorchiano per tirare la volata a Fusco. E, allora, è un po’ lo stesso borgo a suggerirti cosa vuole: turismo. Una “voce”, però, che secondo il senatore leghista, che sfida il sindaco uscente, Ruggero Grassotti, non sarebbe stata molto valorizzata. «Vitorchiano è un borgo bellissimo – dice – credo non sia secondo nemmeno a Bagnoregio. Qualche giorno fa – ha detto ieri sera in un incontro con la cittadinanza Fusco – ho visto alcuni turisti scendere dal pullman, fare un giro, e prepararsi a ripartire. Ho chiesto loro dove stessero andando e mi hanno risposto “A Bolsena” a dormire». A Vitorchiano: «Non c’è nemmeno un albergo. A livello ricettivo siamo a zero.». E su questo, Fusco, alza la voce: «Sarà il caso di farsi qualche domanda?». La battaglia del centrodestra verso il sindaco uscente è chiaro che passerà da qui. Lavorare sul turismo per dare al Comune una voce importante nell’economia cittadina. Non a caso il primo ad arrivare a Vitorchiano è stato proprio il ministro al ramo Massimo Garavaglia che si è soffermato sull’importanza del turismo di rete per i borghi più piccoli, mentre Romeo, ieri sera, ha rilanciato la valorizzazione dei borghi storici su cui la Lega sta lavorando a livello legislativo.

Nel programma di Fusco, dunque, dopo una riqualificazione importante del campo sportivo, più volte ribadita, si delinea anche un albergo da realizzare «coinvolgendo gli imprenditori». Se questi sono i piani a lungo raggio, c’è anche da pensare all’ordinario: «Paparano, indicato come dormitorio da alcuni, dovrà diventare qualcosa di eccezionale, una zona residenziale, su cui fare interventi – dice -. Non è possibile che nel 2021 non funzioni internet e che con 2500 abitanti a Paparano non ci sia una farmacia. Dobbiamo subito aprirne una». Da Paparano al centro cittadino il passo è breve, ma la lista delle cose da fare lunga: «Non c’è un punto di incontro, giardini per i bambini, non c’è possibilità di aggregazione», dice Fusco. Un altro progetto da lanciare: «Fare un centro commerciale. C’è, poi, il problema del «Gas». «Si ferma a tre, quattro, abitazioni – sottolinea il candidato leghista – altre non ne hanno. Bisognerà intervenire con la società Eni. Attualmente è tutto fermo, non ci sono spiragli sull’esecuzione dei lavori per portare il gas a tutte le abitazioni». Fronte caldo, secondo Fusco, anche quello dell’energia elettrica: «In questi ultimi giorni, a tarda sera mi sono accorto che viene a mancare. Sono stato attaccato dall’altra parte per aver detto questo, ma voglio difendere i cittadini e il territorio. Queste sono solo critiche gratuite».

C’è poi il cavallo di battaglia della Lega che anche a Vitorchiano inizia a correre: la sicurezza. «Perché se manca la corrente elettrica – dice Fusco – manca internet per le telecamere, c’è poco da stare sicuri». Altro obiettivo, quindi, «Ampliare la copertura di internet su Vitorchiano, perché per l’intero territorio non c’è». Il senatore leghista gioca le sue carte pure sui servizi ordinari: «Mi trovavo a Sodarella e una signora mi ha descritto un servizio urbano penoso, è limitato, per andare al cimitero si deve far accompagnare da qualcuno. Anche qui bisogna intervenire, così come sul Cotral. Alcune famiglie mi hanno segnalato che al Pallone è arrivato un pullman pieno, e un secondo, in forte ritardo, che ha preso a bordo solo due, tre ragazzi. Mi sono messo in contatto con l’azienda, ma non sono riuscito a farmi passare il direttore. Farò un’interrogazione parlamentare su questo». E ancora: «Incrementare parcheggi per pullman ed auto». Ma il punto su cui Fusco si scalda è l’acqua: «Siamo stati sempre contrari all’aumento delle bollette. Su Talete c’è stato uno scontro duro tra noi e il resto della maggioranza per difendere l’acqua, bene pubblico. È stato detto che con Fusco sindaco il giorno dopo Vitorchiano sarebbe entrato subito in Talete. Non sarà così». C’è poi il “sociale”: «Già dal primo consiglio comunale parleremo delle problematiche delle famiglie che si trovano in stato di bisogno». Proprio a loro, Fusco, ha deciso di devolvere il suo stipendio da sindaco, che non potrà comunque percepire avendo già la retribuzione di senatore. Nei piani di Fusco oltre a un albergo, una farmacia, un centro commerciale c’è anche un asilo nido visto che «non c’è». Ma c’è il campo sportivo: «da rifare, intavoleremo subito un discorso e una prima ricognizione per la riqualifica». A sostenere Fusco il presidente dei senatori Massimiliano Romeo che ha ricordato come la carta vincente possa essere proprio la formula «del centrodestra unito». «Gli avversari tendono a dividerci – dice – mettendo Lega e Fratelli d’Italia uno contro l’altro, e anche cercando di spaccare la Lega, dicendo che ci sono leghisti buoni e leghisti cattivi. Lasciamoli sognare, la realtà è tutt’altra. La Lega è una grande famiglia. È ragionevole pensare che si arrivi al 2023, ma credo che un centrodestra unito possa candidarsi a governare il Paese, così come Vitorchiano. La Lega è un partito dei sindaci, per noi sono importanti perché sono le figure a diretto contatto con il territorio e i cittadini», conclude Romeo.

