Fiore del Cielo a San Sisto per Natale. Lunedì incontro tra Comune e i Fiorillo. De Carolis: “Straordinaria opportunità per farla conoscere”.
Viterbo – Nell’idea di concepire quest’anno un grande Natale da parte dell’amministrazione comunale, non poteva non spuntare fuori la macchina di Santa Rosa. Simbolo per eccellenza di viterbesità, che già l’anno scorso ha fatto mostra di sé a piazza Verdi proprio nel periodo natalizio. L’idea ha avuto un discreto successo, tanto che se n’è riparlato in occasione del pranzo sociale del Sodalizio dei facchini i santa Rosa, ed è diventata subito una prospettiva reale. “Se c’è la volontà di tutti – dice il sindaco Giovanni Arena – si può fare“. Sarebbe ancora Fiore del Cielo a prendere forma a Natale, stavolta a San Sisto, sua sede naturale, e non a piazza Verdi, dove quest’anno ci sarà una pista di pattinaggio su ghiaccio. Anche l’assessore alla Cultura Marco De Carolis (FdI) ha raccolto con soddisfazione l’iniziativa. “La Macchina di Santa Rosa rappresenta più di ogni altra cosa la nostra tradizione più sentita – dice De Carolis – è l’elemento che unisce la comunità viterbese senza alcuna distinzione. L’idea di esporla in occasione delle festività natalizie nel punto in cui, ogni 3 settembre, inizia il suo cammino per raggiungere il santuario a lei dedicato, è una straordinaria opportunità per farne conoscere la storia a chi verrà a visitare Viterbo. Ritengo che anche per i viterbesi, avere la macchina esposta a Natale, sia una gradita occasione per rinnovare il proprio tributo di fede”. De Carolis a breve presenterà gli eventi che quest’anno il comune di Viterbo metterà in campo per le festività, e intanto annuncia: “Va prendendo forma un Natale denso di eventi, e il centro storico sarà finalmente coinvolto nella sua interezza dai festeggiamenti“. Coinvolgere tutta la città, renderla partecipe con ogni sua parte, che sia il centro, ma anche le frazioni, è stato l’obiettivo della nuova amministrazione di centrodestra: “Possiamo dire di averlo raggiunto”, assicura de Carolis. Ora la “palla” passa ai Fiorillo, i costruttori della macchina di santa Rosa che già lunedì saranno negli uffici comunali per scendere nel dettaglio della proposta. “Come sempre da parte nostra c’è massima disponibilità“, assicura Mirko Fiorillo. Prima, ovviamente, c’è però da valutare ogni aspetto dell’operazione e vedere se la disponibilità dei Fiorillo si incontrerà con quella del Comune. La macchina, infatti, andrà montata, illuminata e zavorrata. Chiaramente le spese saranno minori di quelle che si sostengono ogni tre settembre per cui il montaggio di Fiore del Cielo potrebbe realizzarsi nel periodo natalizio a San Sisto con un importo di molto inferiore. Si parlerebbe di circa 10 mila euro. Ma sono solo importi indicativi, da prendere come idea di massima. Cifra che potrebbe anche essere coperta da qualche sponsor. L’operazione, insomma, sembra avere buone possibilità di concretizzarsi. E i soldi, se la macchina sarà adeguatamente promossa, saranno ben spesi.
Tiziana Mancinelli
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