Il vento sfida Gloria, ma l’imponente creatura di Raffaele Ascenzi prende lentamente forma verso l’alto, pezzo dopo pezzo, assemblato con grande maestria dalla ditta Fiorillo, costruttori della macchina, che oggi, 22 agosto 2016, hanno dovuto lottare contro le forti raffiche che hanno accompagnato la prima uscita pubblica di Gloria, in viaggio dal capannone dove è custodita, fino alla fase del suo assemblaggio nel cantiere di San Sisto, dal quale partirà, sabato tre settembre prossimo, per iniziare il suo secondo trionfale Trasporto nelle vie della città per un’edizione veramente memorabile.\r\n\r\nIl suo ideatore, Raffaele Ascenzi, ha seguito, oggi, minuto per minuto, l’arrivo e il montaggio di Gloria, prima di tenere una sorta di conferenza stampa sul posto insieme a Vincenzo Fiorillo e al sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini, per svelare, finalmente, le novità che ci riserverà Gloria per il suo secondo anno.\r\n\r\nNon saranno novità drastiche, “abbiamo deciso di fare poche modifiche, perché la macchina risultava già bella così, secondo i nostri parametri ”, dice Ascenzi, prima di annunciare le nuove idee che faranno risaltare ancora di più la bellezza scultorea di Gloria.\r\n\r\nLe novità di Gloria in Excelsis. Per la macchina quest’anno ci sarà un nuovo “abito” di luce . “Una tonalità più calda”, svela Ascenzi, raccontando come, durante una cena, si sia accorto che avvolgendo del nastro adesivo intorno ai led sulle guglie, si otteneva una luce più tenue che faceva risaltare meglio il profilo dell’architettura gotica di Gloria. “Per far risaltare di più gli angeli della macchina – continua Ascenzi – cospargeremo di glitter gli abiti e le ali, in modo da ottenere un effetto brillante delle figure sia di giorno, sia di notte. Sempre nell’ottica di migliorare l’illuminazione, sul dito più esterno della mano destra degli angeli abbiamo aggiunto un anello su cui sarà posizionato un led che bilancerà la luce che l’angelo già riceve sul volto dallo spottino collocato sulla pergamena che tiene nel braccio sinistro. In questo modo avremo un effetto di controluce nella parte destra”. Per quanto riguarda, invece, l’illuminazione complessiva, Ascenzi spiega: “Abbiamo messo un banalissimo nastro isolante a doppio giro con faretto, già testato in una precedente cena, ma lo confermeremo durante la prova delle luci, per avere una luce più calda, una tonalità alla quale siamo più abituati. L’apposizione del nastro sui led delle guglie, smorzerà la luce e farà risaltare meglio il bagliore delle settecento fiaccole, che cadenzeranno il passo dei facchini. I primi test ci hanno già dimostrato un risultato eccellente”.\r\n\r\nSicurezza. “Sono convinto che l’effetto di quest’anno sarà ancora più suggestivo di quello del precedente Trasporto”, commenta il costruttore Vincenzo Fiorillo, prima di introdurre un argomento altrettanto importante che è quello della sicurezza. “Insieme al Comune e all’architetto Cucullo- spiega – abbiamo collocato sulla macchina quattro telecamere a raggi infrarossi collegate con la sala operativa di Questura e Carabinieri. Si tratta di una misura di sicurezza, non è mai successo nulla, è una festa religiosa, ma le precauzioni vanno comunque prese. Il Questore ci ha assicurato un servizio di sicurezza eccezionale Le telecamere sono, peraltro, anche un valido ausilio per noi, per rilevare, e in seguito studiare, l’andamento della macchina, del suo movimento lungo il percorso. Abbiamo già l’esperienza del traliccio l’anno scorso”.\r\n\r\nTorna sull’argomento sicurezza il sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini: “Quest’anno abbiamo adottato misure diverse rispetto agli anni precedenti, è un argomento che dobbiamo affrontare con prudenza, massima serietà, senza creare allarmismo, e stando attenti a rispettare quella che è una tradizione religiosa. Chiediamo massima disponibilità a cittadini e turisti verso queste misure indispensabili. Non voglio terrorizzare nessuno, ma bisogna sapere che ci saranno regole basilari da rispettare”. Per quanto riguarda il Trasporto Michelini aggiunge: “ogni Trasporto è una cosa a sé, è questa è una delle caratteristiche più belle di questa tradizione. Gloria è al suo secondo Trasporto, ma sono convinto che se anche fosse giunta al quinto, sarebbe stata comunque sempre in grado si sorprenderci come il primo anno. Mi complimento con l’ architetto Ascenzi per questa capacità di innovare artisticamente la macchina. Una delle novità di quest’anno è l’allungamento del Trasporto in occasione dell’anno giubilare. Era già avvenuto con un’altra macchina che era giunta a fine vita, quest’anno, invece, affrontiamo questi settecento metri in più con una nuova struttura, una bellissima macchina che riconfermerà il successo che merita e che ha già ottenuto l’anno scorso”.\r\n\r\nI messaggi di preghiera nell’urna di Santa Rosa. Prima di chiudere la conferenza stampa , Ascenzi rinnova l’invito a tutti i fedeli di scrivere le loro preghiere su un biglietto e lasciarlo nell’urna custodita presso la basilica di Santa Rosa, davanti al corpo incorrotto della Santa, che verrà poi collocata, con tutto il suo contenuto di messaggi, su Gloria per affrontare insieme ad essa il Trasporto. “E’ importante che scriviate queste preghiere – dice Ascenzi in un appello alla cittadinanza – in considerazione delle vicende mondiali che stiamo vivendo e che ci preoccupano. Porteremo i vostri messaggi rivolti alla Santa in processione su Gloria sulle spalle dei facchini.\r\n\r\nAscenzi dedica il Trasporto ai Facchini. A loro voglio dedicare questo Trasporto. Questi ragazzi che porteranno la macchina per 700 metri ci regaleranno questo grandissimo sforzo. Un grande dono. Li dobbiamo ringraziare per questo e stringerci, insieme a tutta la città, intorno a loro”.\r\n\r\nAttenti alle transenne. Vincenzo Fiorillo termina la conferenza stampa ai piedi di Gloria, che sta prendendo forma all’interno del traliccio, con delle importanti comunicazioni di servizio: “Inizieremo a chiudere il percorso con le transenne dal 31 agosto – dice- lasceremo aperti gli accessi necessari ai negozi e alle vie di fuga. Chiediamo a tutti di avere un po’ di pazienza se qualche transenne verrà spostata o collocata in modo sbagliato, sarà responsabilità nostra e non dell’amministrazione comunale. Abbiamo, comunque, 24 persone sul percorso, pronte a intervenire per risolvere eventuali inconvenienti o disagi.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n
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