Micci (Lega): «Bene l’Alta velocità, ma miglioriamo anche la rete ordinaria». Le richieste della Lega all’incontro con Ferrovie.
Viterbo – Bene l’Alta velocità a Orte, ma non si può pensare che la rete ferroviaria Roma Viterbo possa restare così com’è. È la proposta che si alza dai banchi della Lega in consiglio comunale in sede di votazione della mozione presentata da Fratelli d’Italia che impegna il sindaco Giovanni Arena ad attivarsi per l’Alta velocità all’incontro del 7 dicembre con i vertici di Ferrovie. Ad esporla è il consigliere comunale Andrea Micci (Lega): «Siamo favorevolissimi all’Alta velocità, ma cerchiamo anche di portare l’attenzione sull’altra questione di fondamentale importanza per il nostro territorio che è quella che coinvolge i pendolari che si muovono da Viterbo a Roma, e cioè lo stato critico, soprattutto per i lunghi tempi di percorrenza, della rete ferroviaria standard. Va benissimo l’Alta velocità, il nostro gruppo rispetta il lavoro dei diversi parlamentari, impegnati in maniera trasversale su questo tema, ma non dobbiamo dimenticarci assolutamente della rete ordinaria, perché poi è quella che viene utilizzata più spesso. Abbiamo dei tempi di percorrenza Viterbo Roma allucinanti – rimarca Micci – Probabilmente ci vuole meno tempo per andare da Roma a Napoli che da Viterbo a Roma. Questa cosa non può essere assolutamente accettata e per questo il 7 dicembre il nostro parlamentare di riferimento proporrà delle misure per risolvere questo tipo di problemi, dalla richiesta di tre corse aggiuntive dirette da Viterbo verso Roma, l’implementazione di diversi treni più moderni in grado di abbattere i tempi di percorrenza da Viterbo, Bracciano, Roma e anche quelli da Viterbo a Orte, fattore importantissimo proprio in vista dell’ Alta velocità a Orte. Se riusciamo a creare questo tipo di rete – dice Micci – anche l’Alta velocità potrà essere più efficiente. Quindi va bene approvare questa mozione con cui il capogruppo di Fratelli d’Italia vuole fare massa critica sull’alta velocità, ma consideriamo anche le tante istanze di cittadini e pendolari che subiscono una rete ferroviaria ai minimi termini», conclude Micci.
La mozione è stata votata all’unanimità.