Home Cronaca Spaccio, Macera: «Le aree verdi sono state completamente bonificate». Bene pure l’applicazione YouPol.
Spaccio, Macera: «Le aree verdi sono state completamente bonificate». Bene pure l’applicazione YouPol.

Spaccio, Macera: «Le aree verdi sono state completamente bonificate». Bene pure l’applicazione YouPol.

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Viterbo – Parchi pubblici nel mirino degli spacciatori. Cronaca di qualche mese fa. Ora, infatti, pare che l’allarme sia completamente rientrato. A confermarlo è lo stesso questore Massimo Macera: «Le aree verdi sono state completamente bonificate». A cominciare, quindi, da Prato Giardino da tempo uscito, sembra, dall’itinerario dei venditori di morte che lì potevano attendere indisturbati e lontano da occhi indiscreti, essendo il parco caduto nel più completo abbandono, i propri acquirenti. Una rete in cui rischiavano di cadere i tanti ragazzi che, invece, frequentavano l’area verde, a volte anche solo di passaggio, per evitare il trambusto di via della Palazzina. La situazione, infine, era venuta alla luce in tutta la sua gravità: grazie al lavoro di Polizia e Carabinieri e i numerosi arresti il fenomeno ha iniziato a smorzarsi. La Polizia aveva anche collocato  un camper, una sorta di postazione fissa, prima a Pratogiardino poi a viale Trento. Un lavoro paziente,  capillare che ha portato alla “bonifica” del parco, tornato, intanto, nel cuore dell’amministrazione comunale, che da questa brutta pagina di storia, ha saputo riscoprire l’importanza di un luogo tanto caro ai viterbesi, e rilanciare progetti di riqualificazione. Si sa, però, che tolto un bubbone, se la malattia non viene stroncata, rischia di spuntarne un altro, in un altro posto. E, così, dopo Pratogiardino, campanelli d’allarme erano  iniziati a squillare anche in altre aree verdi della città, anch’esse, spesso abbandonate e poco attenzionate. Ora, oltre all’annuncio dell’assessore alla Polizia Locale Claudia Nunzi dell’arrivo di ulteriori telecamere che saranno posizionate proprio nelle aree verdi, anche la rassicurazione del questore Macera. «Abbiamo affrontato il problema dello spaccio di droga alla radice – dice – sono state attivate delle apposite procedure, abbiamo aperto un tavolo tecnico in questura e ci siamo divisi le zone. Abbiamo effettuato controlli capillari, anche all’ingresso e all’uscita delle scuole». L’attività della Polizia, recentemente, si è avvalsa anche della tecnologia: starebbe andando molto bene l’utilizzo dell’applicazione youpol  che permette di denunciare in tempo reale episodi di bullismo e spaccio inviando foto e testi. sarebbero numerosi i cittadini che starebbero avvalendo di questo ulteriore modo di interagire con la Polizia di Stato contribuendo a segnalare certi avvenimenti.

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.