Home Attualità Matteo Achilli (FI) verso il gruppo misto? L’interessato smentisce, ma….
Matteo Achilli (FI) verso il gruppo misto? L’interessato smentisce, ma….

Matteo Achilli (FI) verso il gruppo misto? L’interessato smentisce, ma….

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Viterbo – In consiglio comunale si parla di società partecipate, argomento propedeutico alla discussione sul bilancio di previsione, in trattazione da stamattina a Palazzo dei Priori. Ma a tenere impegnati alcuni consiglieri comunali sembra ben altro. Le europee sono dietro l’angolo e il clima anche a Palazzo dei Priori inizia ad essere effervescente. Complice, nel centrodestra, anche un quadro nazionale che per alcune realtà politiche sembra sempre più fluido. La leader di Fratelli d’Italia parla da tempo di formare un polo sovranista inglobando la componente di Fitto e aspirare così a superare la soglia richiesta dalle europee. È la stessa Meloni a dichiararlo in un’intervista al Corriere della Sera: “Lavoriamo per un centrodestra rinnovato – dice Meloni –  del quale vogliamo essere la seconda gamba. Un movimento conservatore e sovranista, nella difesa dei valori della nostra civiltà e dell’interesse nazionale”. Come riporta oggi Il Giornale gli annunci di “Giorgia Meloni sul polo sovranista, un «centrodestra rinnovato» escludendo Silvio Berlusconi e gli azzurri e la «sfida» diretta al Cavaliere“, hanno provocato la dura risposta di Antonio Tajani che in quanto a complimenti non si è risparmiato: “La Meloni – ha detto a Il Giornale – è molto agitata perché non sa se arriverà al 4%. Noi prenderemo 3 o 4 volte i voti di FdI. Non ci faremo intimidire dagli insulti di una giovane signora che non sa nemmeno dove stia di casa l’Europa”. Un quadro, insomma, piuttosto frizzante, dove alcune forze cercano spasmodicamente una collocazione e un  assetto per staccare un biglietto sicuro per l’Europa. Ed è chiaro che il movimentismo a livello nazionale si faccia sentire anche  livello locale, intrecciandosi a volte anche con le vicende politiche del territorio. Recente è l’uscita di Fabrizio Purchiaroni dal gruppo consiliare di Forza Italia. Un addio a metà, che potrebbe preludere anche un ritorno. Chissà. Il bilancio porta consiglio. Certo è che Purchiaroni ha lasciato il gruppo consiliare, ma non il partito di Forza Italia, dove ancora corrono voci su un certo interessamento che Purchiaroni avrebbe riguardo al ruolo di coordinatore provinciale del partito. Lui, ovviamente, smentisce. E resta seduto al suo posto a Palazzo dei Priori: stessa fila di Forza Italia, qualche posto più giù, ma da indipendente. Una sorta di monito agli ex colleghi?  Ma Purchiaroni è rimasto “solo” per poco. Ecco arrivare pure Vittorio Galati a fargli compagnia. Nella seduta di ieri del consiglio comunale ha ufficializzato la sua uscita da Fratelli d’Italia, e  insieme a Purchiaroni hanno formato il gruppo misto. Che ormai è come le ciliegie:  una tira l’altra. E così stamattina, subito dopo la campanella, che ha segnato l’inizio della seduta del consiglio comunale, le società partecipate sono finite ben presto sullo sfondo. A tenere banco indiscrezioni, voci, capannelli di consiglieri comunali un po’ qua e un po’ là. Una parola sulla finestra,  due sul portone. Si sa le parole le porta via il vento. E nell’aria è iniziata a circolare  la voce di un altro imminente arrivo al gruppo misto. Si parla di Matteo Achilli (Forza Italia). Anche in questo caso l’interessato smentisce. Alla fine del consiglio comunale imbocca la via di uscita, ma il piede infortunato gli impedisce di farlo tanto  velocemente da mettere qualche metro abbondante tra lui e Galati che esce dietro: almeno nel corridoio Achilli nel gruppo misto c’è. Quelle su Achilli per ora sono solo voci. Un suo eventuale passaggio al gruppo misto, che potrebbe dirottarlo in seguito verso Fratelli d’Italia o il nuovo soggetto formato con Fitto, aprirebbe inevitabilmente altri scenari, coinvolgendo altre posizioni a Palazzo dei Priori. Sicuramente quella di Antonella Sberna, attuale assessore di Forza Italia, in quota proprio all’area di Daniele Sabatini, a cui Achilli si ricollega. Ma è anche vero che l‘ex consigliere regionale, da tempo sembrerebbe sempre più vicino a Fratelli d’Italia. E se veramente il gruppo di Sabatini stesse pensando di entrare nell’orbita della Meloni, il momento migliore non potrebbe essere che la competizione europea, dopo la quale, chi oggi si è messo più o meno sul mercato, potrebbe non avere più tanto appeal per eventuali acquisitori.  Insomma, la marcia sull’approvazione del bilancio al comune di Viterbo, potrebbe veramente riservare dei bei “numeri”. Chi, invece, pare andare per dritto per la sua strada è la Lega. Già dalla prossima settimana si potrebbe sapere il nome del candidato alle europee. A vedersi, per ora, è stato il senatore Umberto Fusco  (Lega) che stamattina è passato a Palazzo dei Priori per salutare il gruppo dei consiglieri comunali leghisti.

 

Tiziana Mancinelli

info@quintaepoca.it

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.