Lux Rosae, appena partita da Assisi, corre verso Gloria per il “Sollevate e fermi” a San Sisto
Con una breve, ma intensa cerimonia, Lux Rosae è stata appena accesa e ha ricevuto stamattina la benedizione sulla tomba di san Francesco ad Assisi prima di partire alla volta di Viterbo portata dai 18 messaggeri di Rosa.\r\n\r\n“Portatori di luce e di pace e costruttori di un mondo migliore nel nome di santa Rosa e san Francesco” è stato l’augurio del custode del Sacro Convento di Assisi prima di accendere la fiaccola benedetta che ora corre verso Gloria in Excelsis con una veloce staffetta tra Umbria e Lazio per prendere il suo posto sulla macchina di Raffaele Ascenzi poco prima del “Sollevate e fermi” stasera a San Sisto.\r\n\r\nDurante la breve celebrazione sulla tomba di san Francesco il custode ha anche benedetto una pianta di ulivo che sarà piantata nel giardino del monastero di santa Rosa.\r\n\r\n”Momenti di grande emozione”, commenta il consigliere comunale Luigi Buzzi ad Assisi insieme ai messaggeri nel ruolo di membro del gruppo organizzatore.\r\n\r\nI messaggeri di Lux Rosae percorreranno 130 km prima di raggiungere Gloria.\r\n\r\nOra usciranno dalla città, oltrepassando porta san Pietro e dirigendosi in discesa verso santa Maria degli Angeli.\r\n\r\nSi alterneremo nella staffetta ogni 2,5 km, tratti brevi che consentiranno di tenere alti i ritmi della corsa e non stressare i muscoli di braccio e spalla che sostengono la torcia.\r\n\r\nA santa Maria degli Angeli, dopo circa 4 km, effettueranno un passaggio di fronte alla basilica dove si trova uno dei luoghi francescani più importanti, la chiesetta della Porziuncola.\r\n\r\nPercorreranno strade secondarie, dirigendosi verso Spello, lungo la strada piana parallela alla ss 75. A Spello (13 km), si indirizzeranno verso Foligno che raggiungeranno dopo 18 km. Da qui seguiranno il vecchio tracciato della via Flaminia, sfiorando prima Trevi e attraversando poi il parco naturalistico delle fonti del Clitunno. Dopo 48 km l’arrivo a Spoleto. Da qui in poi si presenterà il tratto più impegnativo con una decina di km di ascesa per superare il valico della Somma e discendere in seguito verso Terni, da dove riprenderanno la statale Flaminia Ss3 verso Narni.\r\n\r\nTre km non facili, superati i quali, finalmente i messaggeri procederanno verso la provincia di Viterbo. \r\n\r\nLungo strade impervie arriveranno sotto la rupe di Orte. Sull’Ortana passeranno vicino a Bassano in Teverina, il Pallone, fino a entrare a Bagnaia.\r\n\r\nDa qui seguirà la Quercia, viale Fiume, via Raniero Capocci fino ad arrivare sul sagrato della basilica di santa Rosa.\r\n\r\nI messaggeri sono preceduti da un motociclista e accompagnati da un pulmino che segnala l’evento.\r\n\r\n \r\n\r\n(In foto Rodolfo Valentino e il custode del convento. Al centro Luigi Buzzi)