Viterbo – Viterbo potrebbe diventare la “Città del Gioco” come già avviene in altri posti come Modena e Lucca. Un sogno che sta accarezzando Ludika 1243 e che confessa alla conferenza stampa di presentazione della 19esima edizione. Dall’11 al 21 luglio il quartiere San Pellegrino si tuffa nel Medioevo, un’età che ha lasciato il segno nelle architetture del borgo antico e che con Ludika torneranno a nuova vita, grazie a una serie di eventi: la piazza dei giochi, i festival di commedia dell’arte e quello del teatro di strada, la Taverna dei Sapori medioevali, il mercatino dell’artigianato e dell’ingegno, la Cittadella del gioco di ruolo dal vivo, e poi concerti e spettacoli, laboratori sull’arte del giullare, il medioevo dei piccoli, “Fra gioco e storia”, incontri tra autori ed editori, cene a corte con spettacolo, concorso fotografico estemporaneo. È il ricco programma proposto da Ludica 1243 quest’anno, segnato da alcune novità. Una di queste è la presenza in calendario di ben due week end, quello dell’11 – 14 luglio e quello del 18-21 luglio. L’altra la partecipazione dell’arciera provinciale con il primo palio organizzato a Viterbo. “Il prossimo anno prossimo anno vorremo portare la prima tappa del campionato nazionale”, dice la presidente di Ludica Serenella Bovi. Evento di punta del calendario la grade “Battaglia Campale” che si terrà nello spazio verde immediatamente fuori Valle Faul, a ridosso della torre della Bella Galiana il 14 luglio alle 18,00. Un grande scontro che vedrà in campo circa 250 persone con costumi e armi medioevali, al quale potrebbe partecipare anche il sindaco Giovanni Arena e l’assessore alla cultura Marco de Carolis.
“Ludica 1243 è una della manifestazioni storiche del comune di Viterbo in convenzione – dice proprio quest’ultimo -. È una realtà in cui credo da sempre, la sostengo e continuerò a farlo anche in futuro. C’è tanta volontà da parte degli organizzatori che hanno allestito un calendario veramente ricco di eventi che animeranno il quartiere medioevale e attireranno tante persone, alle quali faranno conoscere la storia della città”, dice l’assessore De Carolis. Da parte sua Serenella Bovi ringrazia la nuova amministrazione. Con la precedente le cose non sono andate sempre molto bene. “Negli anni passati è mancato un po’ di dialogo con il Comune – confessa la presidente di Ludica – quest’anno, però, ringrazio i nuovi amministratori, poiché ci consentiranno anche di fare un festival più lungo che abbraccerà ben due week-end, una novità per la manifestazione. Quando c’è la volontà da parte dell’amministrazione, si riesce a fare le cose bene e anche a migliorarle. I festival medioevali più importanti ci chiamano a partecipare, credo che questo sia il segno che Ludika è una realtà riconosciuta. All’interno di essa è anche nata un’altra iniziativa degna di nota “Comed’Arte” un festival messo insieme da diverse compagnie che ora si presentano in tutta Italia”. Serenella tende a sottolineare un connotato importante della manifestazione: “Ludika non è solo una rievocazione nuda e cruda, ma unisce il gioco e la storia in una formula che consente al pubblico di partecipare, diventandone protagonista. Chi vuole, potrà prendere parte alla grande battaglia, noi forniremo costumi e armi”. Anche il quartiere antico viene presentato nella sua essenzialità: “Noi non mettiamo palchi e strutture – continua Serenella – ma crediamo che le persone debbano vivere questi scorci, bene, quindi, sedersi sugli scalini, o in terra con dei tappeti“. Da cinque anni, inoltre, “Ludika è scelta come una delle tappe da Lucca Comix per presentare il gioco da tavolo dell’anno.
Quest’anno sarà Flemme Rouge, un gioco ispirato al ciclismo di altri tempi”. “Il gioco da tavolo – spiega ancora Serenella – è un’attività che portiamo avanti da ben 25 anni nella nostra sede del centro storico“. A illustrare l’attività ci pensa Omar Lombardi: “È un mondo che racchiude una grande comunità di giocatori. Viterbo ne è molto ricca. Non tutte le città ne hanno tanti. Noi sì, anche grazie alla Tana degli Orchi che lavora su queste cose da un quarto di secolo. Ora sono molto in voga i revival di vecchi giochi, come il Subbuteo e Risiko. Nella nostra Ludoteca abbiamo 400 giochi, ne porteremo circa 200″. La location di Ludica sarà principalmente piazza San Carluccio. Da non perdere le cene a tema, ovviamente, medioevale, che si terranno a via San Pellegrino superata l’omonima piazza. Entusiasta dell’iniziativa anche il sindaco Giovanni Arena: “Un programma variegato e importante che soddisferà, ne sono sicuro, tutti coloro che parteciperanno”. E Arena lancia anche una sfida ai suoi amministratori: “Sarebbe bello che partecipassero”. Chissà che fronteggiarsi alla vecchia maniera, con uno scontro fisico fuori valle Faul non contribuisca a spegnere i bollori che a volte serpeggiano sotterranei in maggioranza e in opposizione. “Magari ci scappa qualche briscola fatta bene”, dice Arena con tono scherzoso. Lui in campo sicuramente ci sarà.