Tre oche di Prato Giardino escono dalla vasca e fanno un giro in città.
Viterbo, 19 giugno 2020 – Sono uscite dalla grande vasca centrale situata all’interno di Prato Giardino hanno varcato il cancello di ingresso e sono andate a fare una passeggiata al di là della strada. Zona Porta Fiorentina. Non ci sarebbe nulla di strano, se l’avventura non vedesse coinvolte tre grandi oche di Prato Giardino. Con assoluta naturalezza ed una tranquillità sconcertante hanno attraversato la strada, incuranti del traffico che si è bloccato per farle passare, hanno dato una sbirciatina oltre il loro orizzonte conosciuto, e, senza rivelare particolare interesse per quello che hanno visto, sono tornate sui loro passi, rientrando nella vasca. Tutte e tre in fila, con andamento composto, l’una accanto all’altra, come tre amiche, se ne sono tornate a casa dalla piccola passeggiata fuori porta. Un quadretto divertente che fa amare ancora di più gli animali, costretti, loro malgrado, a convivere con un habitat, quello urbanizzato, non adatto a loro, al quale si stanno abituando, assimilando in questo modo comportamenti e atteggiamenti estremamente umanizzati. L’episodio è stato postato sulla pagina del primo cittadino, Giovanni Arena. Ma le tre oche non sarebbero nuove all’avventura. «Qualche giorno fa erano nuovamente uscite dalla vasca ed erano fuggite dal parco», dice l’assessore al Verde, Enrico Contardo, «ma sono state immediatamente avvistate e riportate nello specchio d’acqua». Tre oche impertinenti, insomma, oppure lungimiranti? Nei cassetti del Comune, infatti, giace un progetto per ricucire l’area di Prato Giardino agli spazi verdi che si trovano al di là di via del Pilastro, ricollegando la villa comunale alle scuderie Sallupara come era all’origine. Un progetto che donerebbe alla città un grande polmone verde con una valenza profondamente storica e un impatto architettonico di estremo pregio: via del Pilastro diventerebbe pedonale all’interno di un’enorme area verde nel cuore della città ricavata da Prato Giardino e dalle aree verdi dall’altra parte della strada. Un progetto che potrebbe essere recuperato e messo in atto dall’attuale amministrazione, magari con l’utilizzo di fondi europei. Nel frattempo le oche hanno già detto la loro, accaparrandosi lo spazio di quello che diventerebbe il nuovo perimetro verde. Che abbiano voluto mandare un messaggio all’amministrazione comunale?