Home Cronaca Gloria a piazza del Comune, Arena: «Felici molti viterbesi, amaro in bocca per i facchini».
Gloria a piazza del Comune, Arena: «Felici molti viterbesi, amaro in bocca per i facchini».

Gloria a piazza del Comune, Arena: «Felici molti viterbesi, amaro in bocca per i facchini».

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Viterbo, 30 agosto 2021 – Per la prima volta nella storia la macchina di Santa Rosa sta prendendo forma di fronte a piazza del Plebiscito tra il Palazzo della Prefettura e quello dei Priori. Un evento senza precedenti, poiché la macchina ha sempre avuto il suo cantiere di assemblaggio  a San Sisto, da dove, ogni sera del 3 settembre è partita per la sua marcia trionfale cittadina. Quest’anno, però, Gloria, la macchina di Raffaele Ascenzi non si muoverà: resterà esposta per venti giorni per la gioia dei viterbesi e la curiosità dei turisti. E per questo è stata scelta la location di piazza del Plebiscito: nel cuore della città, snodo principale di ogni itinerario turistico, tappa inevitabile della passeggiata cittadina. Stamattina, di buonora, i pezzi della macchina a bordo dei mezzi dell’impresa Fiorillo, il costruttore, hanno di nuovo fatto la loro comparsa a piazza Verdi, per poi scendere a via Marconi, proseguire in via Ascenzi e fermarsi a piazza del Comune come facevano ogni anno del trasporto. Piazza del Plebiscito era, al tempo, solo una sosta intermedia, dove i pezzi della macchina si fermavano, costruttore e ideatore si incontravano con sindaco e rappresentanti istituzionali della città per un saluto, per poi filare via dritti verso San Sisto. Quest’anno, invece, la macchina a piazza del Comune si è fermata in via definitiva. Qui è iniziato l’assemblaggio, piuttosto veloce. «Questa decisione di esporre la macchina qui – ha detto il sindaco Arena – va incontro al desiderio dei tanti cittadini viterbesi di ammirare la macchina di Raffaele Ascenzi. Sarà rimasto un po’ di amaro in bocca ai facchini e al sodalizio. Li ho nel cuore – dice Arena -. Li capisco, il loro sentimento verso la Santa si esprime al massimo con il Trasporto.  Quest’anno il montaggio della macchina è comunque una novità: rispetto all’anno scorso, che non era stato fatto niente, quest’anno abbiamo compiuto un passo in avanti», dice ancora Arena.  “Passo” che in molto sperano conduca sul cammino di un Trasporto straordinario prima del 3 settembre 2022: «C’è un desiderio di rivincita, di riscatto, da parte di tutta la città, in primis dei facchini di santa Rosa che ci portano a pensare a una soluzione prima della data ufficiale del prossimo Trasporto – dice Arena – Ma non mi posso sbilanciare, ogni decisione dovrà essere presa al momento opportuno.  Posso dire che a me, come Giovanni Arena, l’idea piace molto». Arena confida che c’è stata “unanimità” tra la sua maggioranza per montare la macchina a piazza del Plebiscito e che nessuno dei consiglieri ha fatto pressioni per fare il Trasporto. «Devo partire dal principio che come sindaco sono anche responsabile della salute pubblica, e queste manifestazioni che portano in città migliaia di persone – prosegue Arena – non consentono di avere quella tranquillità necessaria per salvaguardare la popolazione da eventuali contagi. C’è stata qualche polemica anche sulla fiera. Ho provato a creare un’alternativa, ma c’erano diversi problemi tecnici non superabili. Ricordo che il nostro è uno dei centri storici più grandi di Europa. Confronti con altri piccoli paesi, dove comunque alcune iniziative si svolgono, non reggono. La fiera di Santa Rosa coinvolge  350 negozi. Si sarebbe creato un assembramento pazzesco, difficile da controllare anche con green pass». Si sarebbe ripresentato lo stesso problema del trasporto: «Ci sono tantissime vie di collegamento – spiega il sindaco – tanti residenti che abitano al centro che possono scendere in strada eludendo le postazioni di controllo. In questo momento devo pensare alla salute pubblica. E queste manifestazioni vanno rinviate», conclude Arena.

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.