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Sodalizio, direttivo conferma: nessuna divisa il 3 sotto Gloria.

Sodalizio, direttivo conferma: nessuna divisa il 3 sotto Gloria.

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Viterbo, 2 settembre 2021 – Non ci sarà nessuna divisa da facchino, domani sera, 3 settembre, alle 21:00, sotto Gloria al momento dell’illuminazione ufficiale (Ieri è stata fatta una prova ndr). Dopo la riunione in Comune tra il sindaco, Giovanni Arena, il prefetto, Giovanni Bruno, il presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini, il capo facchino, Sandro Rossi, il costruttore Vincenzo Fiorillo, l’ideatore di Gloria, Raffaele Ascenzi, si sarebbe riunito il consiglio direttivo del Sodalizio e avrebbe riconfermato la volontà di essere presenti, ma in giacca e cravatta, nessuna divisa da facchino. Nulla è cambiato, dunque. Il sindaco aveva espresso il desiderio che i facchini fossero presenti in divisa la sera del 3 alle 21 quando Gloria si illuminerà, ma un facchino ragiona in modo diverso. Un facchino mette la divisa per portare la macchina. È per quello che diventa facchino. È sotto la macchina che apprende quel trinomio che caratterizza il Sodalizio: fede, forza e volontà. Camminando

Il sindaco Giovanni Arena, il Prefetto Giovanni Bruno, il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini, il capofacchino Sandro Rossi, il costruttore Vincenzo Fiorillo, l’ideatore Raffaele Ascenzi al termine della riunione in Comune.

insieme ai “fratelli” col fazzoletto bianco, sotto il peso della macchina, che rappresenta anche un po’ quello della vita, e, stavolta, anche quello del mondo precipitato sulla secolare tradizione, e che i facchini hanno avvertito, quando da lì sotto, invece, si sono dovuti togliere, e Gloria si è fermata contro la minaccia del Covid. Forse sono stati un po’ questi i pensieri che sono circolati tra i facchini, dalla fatidica cena della rimpatriata al consiglio direttivo di ieri sera. Senza trasporto, non c’è divisa. Indossarla per andare a fare una “comparsata” sotto Gloria sarebbe stato, forse, quasi dissacrarla, e questo dà la misura del valore che chi la indossa le attribuisce. Diverso sarebbe stato se si fosse tenuta la processione con il cuore della Santa, perché in quel caso ci sarebbe stato un evento religioso a giustificare l’uscita “ufficiale” della divisa da facchino. Dunque, salvo ripensamenti o altre sorprese dell’ultima ora, la decisione del Sodalizio resterebbe questa: una delegazione i facchini in “borghese” la sera del 3.

Una posizione che non sarebbe di “ripicca” o “protesta” verso il Comune per il mancato Trasporto, ma che nascerebbe da bel altre dinamiche “interiori”. Con l’amministrazione comunale, invece, il clima sarebbe sereno e disteso, come è apparso ieri sera sotto la macchina alla fine dell’incontro a Palazzo dei Priori tra tutti i protagonisti. Dopo l’annuncio, poi, del sindaco, della possibilità di un trasporto straordinario tra maggio e giugno, nei prossimi mesi, probabilmente ci sarà altro di cui parlare. Resta confermata la partecipazione dei facchini alla messa del 3 settembre delle 18:30.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.