ZTL in via San Lorenzo, Ricci (Pd) va avanti: “Questo provvedimento non è nato sotto un cavolo”. Promessi interventi di riqualificazione.
In terza commissione arriva, nuovamente, la discussione sulla zona a traffico limitato in via San Lorenzo e parte di via Cardinal la Fontaine, introdotta di recente dall’amministrazione comunale di Viterbo. La seduta precedente era stata rinviata per l’assenza dell’assessore competente Alvaro Ricci (Pd), oggi presente insieme al sindaco Leonardo Michelini. Dalla discussione di stamattina, alla quale hanno assistito anche diversi commercianti della zona interessata, sembra che il dado ormai sia tratto e, in modo molto cauto, assessore e sindaco hanno fatto capire di non voler rilanciare in merito: nessun passo indietro, dunque, rispetto al provvedimento adottato.\r\n\r\nAlmeno per ora assessore e sindaco sembrano non aver raccolto il suggerimento di una rimodulazione della fascia oraria della ZTL in via San Lorenzo come è stato richiesto in questi giorni da più parti\r\n\r\nla ZTl non si può modulare a proprio piacimento. “La Ztl è uno strumento strutturato, non si può usare un giorno sì e un altro no, o solo in alcuni periodi dell’anno – ha detto Ricci -. Noi non ci siamo inventati nulla: abbiamo semplicemente dato corso a un atto di indirizzo del consiglio comunale che ha modificato la viabilità in un settore che già prevedeva una serie di limitazioni al traffico e alla sosta. Con questo provvedimento abbiamo, semplicemente, regolamentato via San Lorenzo e parte di via Cardinal la Fontaine. Avete ragione sul fatto che forse ho comunicato poco con il consiglio comunale, dovevo essere più interattivo con i consiglieri, ma c’è una delibera di giunta del 2014, nata in seguito all’atto di indirizzo votato in consiglio comunale nel 2013 che individua una nuova regolamentazione del traffico. Sono passati tre anni. È stato anche istituito un osservatorio, mi sembra grazie a un emendamento proprio dell’opposizione, al quale hanno aderito circa 40 tra associazioni, università, rappresentanti di categoria. È stata una situazione molto partecipata. Da allora, insieme al nuovo ufficio per i centri storici, abbiamo iniziato a lavorare per attuare quelle linee guida, con lo scopo di regolare la viabilità del polo monumentale. Da tutto ciò nasce la delibera del 6 agosto 2014 che regolamenta il traffico su via San Lorenzo e parte di via Cardinal la Fontaine. Un atto conosciuto, non uscito fuori l’altro giorno, sulla scorta del quale, dopo tre anni il sindaco ha firmato l’ordinanza. Non lo abbiamo fatto prima perché dei delinquenti hanno commesso degli atti vandalici sui varchi elettronici. Un atto vergognoso e intimidatorio. Il Comune ha dovuto spendere ben 50 mila euro per ripristinare i varchi elettronici”, prosegue Ricci, spiegando che la Ztl “prevede una progettazione, che abbiamo inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che l’ha approvata. Non può essere applicata a proprio piacimento in alcuni periodi dell’anno o in alcuni giorni. È così che funziona in tutta Italia”, dice Ricci sollevando un’accesa esclamazione da parte dell’opposizione convinta del contrario, cioè che si possibile applicare la Ztl sono nei periodi in cui via San Lorenzo è più frequentata dai pedoni.\r\n\r\n \r\n\r\nLa Ztl non nasce sotto una pianta di cavolo. Ricci difende il provvedimento e il percorso che ha portato alla sua adozione. “Non possiamo dire che sia nato sotto una pianta di cavolo – dice -. C’è una delibera di giunta adottata tre anni fa. Abbiamo anche mandato 500 lettere a tutti i residenti questa estate per informarli. Abbiamo avuto un riscontro assolutamente positivo”, dice Ricci confinando la protesta dei commercianti di via San Lorenzo, presenti in commissione, a una parte delle posizioni espresse dalla cittadinanza che, secondo Ricci, approverebbe in maniera convinta il nuovo assetto della viabilità.\r\n\r\n \r\n\r\nI varchi elettronici non si vedono. L’opposizione solleva anche delle perplessità sulla collocazione dei varchi elettronici che Ricci raccoglie.“In via San Lorenzo – dice – il varco è stato messo sulla sinistra perché lì c’è un palazzo di proprietà comunale, mentre sull’altro lato avremmo dovuto chiedere una serie di autorizzazioni perché è della Prefettura. Mi rendo conto io stesso che il varco di via Chigi non si vede. Cercheremo di mettere un cartello indicativo. Lo abbiamo dovuto mettere così in alto per evitare che passi il solito munito di fiaccola e gli dia fuoco”, dice menzionando i recenti atti vandalici perpetrati sui varchi elettronici e sulla segnaletica. “Ripristinare il danno di questi buontemponi – dice Ricci – è costato alle casse pubbliche 50 mila euro e ha ritardato l’avvio della ztl di diverso tempo. Siamo arrivati a saldare i cartelli per evitare che qualcuno se li porti via”. Riguardo a chi aveva sollevato l’opportunità di far partire la ztl nel periodo estivo, quando via San Lorenzo è più frequentata da gente a piedi sia per il clima più mite sia per la presenza di iniziative culturali, Ricci afferma: “Ogni momento sarebbe stato tra virgolette sbagliato, poiché ci sarebbero state comunque delle polemiche. Anche l’amministrazione Gabbianelli adottò un provvedimento simile scatenando l’ira di Dio che la fece ritornare sui suoi passi. Forse i tempi non erano maturi. Ora sì. Grazie al Plus che ha portato gli ascensori, avvicinando la città al centro storico in 12 secondi”.\r\n\r\nI parcheggi sono sufficienti. Bus navette inutili. Trentacinque intelligentoni viterbesi hanno creato il caos”. Per quanto riguarda i parcheggi della nostra città, invece, ho potuto constatare che hanno retto il grande afflusso di persone registrato per il Caffeina Christmas Village – prosegue Ricci -. Il servizio navetta è stato inutile. I parcheggi del Riello hanno registrato punte massime di venti, trenta macchine”, dice Ricci, sostenendo così una disponibilità sufficiente dei parcheggi esistenti anche per flussi notevoli di persone. Una considerazione su cui la minoranza non si trova d’accordo e ricorda all’assessore i disagi che sarebbero stati registrati durante l’iniziativa natalizia. Ma il caos, secondo l’assessore, sarebbe addebitabile a qualcuno che per non fare qualche metro in più, avrebbe parcheggiato su pratini e marciapiedi di fronte ai due ascensori. “Trentacinque intelligentoni – dice Ricci – hanno lasciato l’auto di fronte all’ingresso degli ascensori. Erano tutti di Viterbo. Così è sembrato un caos. Ma i parcheggi hanno tenuto bene il flusso dei visitatori nel periodo natalizio”. Secondo Ricci il servizio navetta non necessiterebbe nemmeno per la ztl di via San Lorenzo: “Da via San Lorenzo al tratto di via Cardinal la Fontaine – dice Ricci – è un chilometro e duecento metri. Se entri nel mezzo sono cinquecento metri. Ragioniamoci, ma fare un bus navetta, rispetto alla fermata classica del trasporto pubblico urbano a piazza del Comune, non mi sembra un fattore decisivo per migliorare la fruibilità della Ztl”.\r\n\r\nI progetti di riqualificazione per rendere più efficace la pedonalizzazione del centro storico. “Abbiamo deliberato un mutuo di 2 milioni di euro, da destinare per la gran parte al centro storico – spiega Ricci – Faremo il completo rifacimento di via Cairoli, il primo stralcio per la copertura del fosso Urcionio e la realizzazione di un parcheggio, al di fuori di Porta Faul. Avremo circa 150, 200 posti auto. Sistemeremo il parcheggio di via Sant’ Antonio – informa Ricci – è già stato approvato il progetto finanziato con un mutuo di 95 mila euro, dedicato in tutto o in parte a questo nuovo assetto che prevede la pedonalizzazione di via San Lorenzo e parte di via Cardinal la Fontaine. Non vorrei fare promesse che poi potremmo non riuscire a mantenere, ma stiamo pensando di destinare una parte di questi posti auto a servizio delle attività commerciali di via San Lorenzo. Stiamo studiando questa possibilità. Con altri 600 mila euro di mutuo recupereremo una parte dei portici di Palazzo dei Priori che ospiteranno le tele di Sebastiano del Piombo, incrementando l’attrattività del centro. Gli uffici resteranno dentro le mura, perché saranno trasferiti all’ex tribunale a piazza Fontana Grande, rivitalizzando questa area, non proprio centralissima. Infine – conclude Ricci – utilizzeremo 164 mila euro per dare dignità alle pavimentazioni speciali del centro storico, innanzitutto quelle di piazza del Comune, che dall’alto sembra Beirut. Questi sono alcune delle iniziative che dimostrano la nostra intenzione di valorizzare il centro storico anche con le poche risorse che abbiamo”.\r\n\r\n \r\n\r\nTiziana Mancinelli\r\n\r\n \r\n\r\nLeggi anche:\r\n\r\nZTL via San Lorenzo, Buzzi (FDI): “Votato in consiglio solo l’indirizzo, per i contenuti la maggioranza ci ha scavalcato come al solito”