Viterbo, 6 aprile 2022 – Forza Italia: si lavora per ricompattare il partito. Ieri si è tenuta quella che sarà, probabilmente, la prima di una serie di riunioni per provare a far rientrare chi, in queste settimane, si sarebbe lasciato sedurre dalle sirene del Partito Democratico. La terna sarebbe sempre la stessa: Elpidio Micci, Isabella Lotti, ai quali si è aggiunto anche l’ex sindaco Giovanni Arena, al quale, pare che il Pd abbia promesso niente di meno che il posto di vicesindaco accanto ad Alessandra Troncarelli, se, ovviamente, vincerà le elezioni. La riunione di ieri è stata solo l’inizio di un dialogo che proseguirà nei prossimi giorni con altri incontri, in cui i vertici cercheranno di ammorbidire i dissapori e ricostituire l’ossatura del partito, frenando le possibili fuoriuscite. Venerdì si saprà se l’esito di questo lungo confronto, se avrà dato buoni frutti o meno. Intanto, nella giornata di giovedì, Giovanni Arena è atteso a Roma per un colloquio con Antonio Tajani. L’obiettivo sarà quello di far rientrare nei ranghi l’ex primo cittadino, forzista della prima ora, ma tentato dal posto di vicesindaco che gli avrebbe offerto il Pd. Anche per Isabella Lotti il salto del fossato per andare da Forza Italia in una lista civica a sostegno del Pd, sembra essersi fatto più lungo e impercorribile nelle ultime ore. Ma, soprattutto, pieno di insidie. Una in particolare: far ritrovare Alessandro Romoli fuori dalla porta di Forza Italia. La Lotti, infatti, è la compagna del Presidente della Provincia, che non potrebbe restare estraneo a un suo appoggio al Pd. Con tutte le conseguenze del caso. Pare, infatti, che chi appoggerà il Pd alle prossime elezioni amministrative al comune di Viterbo, sarà considerato fuori dal partito di Forza Italia. L’out out su questo, sarebbe stato chiaro, e sarebbe arrivato proprio da Tajani: Forza Italia è nel centrodestra, chi va con il Pd non sta nel centrodestra, dunque non sta a Forza Italia. Equazione semplice. Al termine della riunione di ieri, dunque, sembrano esserci margini dentro i quali lavorare per rimettere in piedi il partito dopo il terremoto che ha travolto Palazzo dei Priori. Più difficile sembrerebbe far tornare sui suoi passi Elpidio Micci, sempre più vicino al Pd, ma che potrebbe anche “restare a casa”. Alcune voci circolate nella serata di ieri, non davano così scontata la sua ricandidatura. Nel 2018 aveva fatto “coppia politica” per il doppio voto proprio con Isabella Lotti. Se questa resterà in Forza Italia, Micci si ritroverà senza il suo tandem elettorale. Chissà se questo sarà sufficiente a farlo desistere dalla strada verso il Pd e tornare in casa azzurra. In relazione ad essa, va detto che a Viterbo Forza Italia è stata per decenni il perno del centrodestra, un partito con una spiccata connotazione politica, mai tradita, e radicato profondamente in tutta la Tuscia. Oggi, di fronte a questo quadro di totale disfacimento, ci si chiede come si sia potuti arrivare a tutto ciò, quando a livello nazionale il leader di sempre, Silvio Berlusconi, ha rilanciato con rinnovata forza il dna di una destra liberale e moderata di Forza Italia, oggetto, tra l’altro, di un progetto di federazione con la Lega. Un partito, insomma, che può ancora dire la sua, ma che a livello locale pare aver perso la bussola. Negli ambienti azzurri c’è chi oggi individua l’inizio del caos nell’operazione Forza Italia – Partito Democratico in Provincia. Chi l’ha contestata si sarebbe in seguito defilato dal partito, chi l’ha avallata avrebbe fatto la stessa cosa, ma per avvicinarsi al Pd in queste elezioni comunali. Finché dai vertici romani qualcuno, in questi giorni, ma forse andava fatto prima, ha detto “Stop”. Punto e a capo. Forza Italia prova a ritrovare se stessa. Cioè a ricompattarsi e a svolgere un ruolo all’interno del centrodestra.