Home Cronaca Natale al museo: una tv e un suono continuo. Poggi: «Gli altri consiglieri mi hanno chiesto di venire a vedere».
Natale al museo: una tv e un suono continuo. Poggi: «Gli altri consiglieri mi hanno chiesto di venire a vedere».

Natale al museo: una tv e un suono continuo. Poggi: «Gli altri consiglieri mi hanno chiesto di venire a vedere».

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Viterbo, 5 gennaio 2023 – Museo civico Rossi Danielli: un televisore che riproduce un filmato e un computer installato tra i telai vuoti che contenevano le tavole di Sebastiano del Piombo, con fili di corrente e quadri di attacco  in vista, mentre al piano di sotto un suono che si propaga ininterrottamente in tutto l’ambiente dal 16 dicembre tra i sarcofagi e le sculture in pietra, ma soprattutto tra il personale che opera qui tutti i giorni, con la vibrazione sonora nelle orecchie.  Non è un disguido, né sarebbero cose lasciate lì per caso. È in corso  Sonic Arts” di APS Gioventù Protagonista: 7 mila euro di finanziamento nell’ambito delle iniziative natalizie e tante perplessità che si starebbero sollevando tra alcuni consiglieri di maggioranza, pronti, sembrerebbe, a chiedere delle spiegazioni sulla realizzazione dell’iniziativa che è stata finanziata dal comune di Viterbo, assessorato alla Cultura e alla Bellezza come da delibera n. 222 del 22-11-2022.  «Altri consiglieri di maggioranza mi hanno detto di venire a vedere per esprimere poi un giudizio», dice il consigliere comunale Ugo Poggi di Rinascimento che lascia intuire una riflessione in corso tra i consiglieri  su quanto realizzato al museo civico nell’ambito del Natale.

«L’allestimento natalizio – dice – mi sembra un po’ povero nella sala centrale, diciamo un po’ blando. Non mi pare  ci sia molto collegamento tra le immagini e il percorso museale – dice Poggi riguardo, probabilmente, al filmato che passa sul  televisore -. Mi sembra una cosa un po’ scollata dal contesto», osserva. L’esposizione multimediale tra esperienza percettiva e ascolto attivo è stata promossa da Medioera, festival di cultura digitale, con il patrocinio del Comune di Viterbo, Assessorato alla Cultura e alla Bellezza, e si svolge in collaborazione con RUFA – Rome University of Fine Arts e MuVi – Musei di Viterbo. Sicuramente un progetto che poggia su un’idea concettuale innovativa, sofisticata e ricercata come quella delle arti sonore che, però, nella sua realizzazione, per sua stessa natura,  è rimasta, forse, un po’ troppo astratta rispetto a quello che ci si aspettava, e lontana da quelle iniziative natalizie tradizionali e accessibili a tutti.

Il televisore tra i telai svuotati delle tele di Sebastiano del Piombo nella sala “in allestimento” con i fili che corrono a un computer, così come la sonorità diffusa in modo continuativo in un ambiente con personale a lavoro tutti i giorni,  restano un altro interrogativo sospeso su questo Natale 2022 al quale, anche all’interno della maggioranza, si starebbero cercando delle risposte. Non è detto che a chiederle esplicitamente, in uno dei prossimi consigli comunali, non sia anche l’opposizione alzando un bel polverone proprio sul museo civico.  Certo è che quest’anno  l’Epifania tutte le feste non si porterà via. Il 6 gennaio segnerà solo l’inizio di quella discussione sul Natale che potrebbe entrare prepotentemente nelle prossime sedute di consiglio comunale con l’opposizione pronta a chiedere un resoconto di quanto fatto e dei soldi spesi in queste settimane di festa. Non si esclude qualche colpo a sorpresa.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.