Home Attualità Divieto alcol e bivacco tutto l’anno con il nuovo regolamento di Polizia urbana.
Divieto alcol e bivacco tutto l’anno con il nuovo regolamento di Polizia urbana.

Divieto alcol e bivacco tutto l’anno con il nuovo regolamento di Polizia urbana.

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Viterbo, 7 agosto 2025 –  Stop ad alcol e bivacco. Se finora il divieto era temporaneo, presto diventerà definitivo, valido 365 giorni all’anno, grazie a un nuovo regolamento di Polizia Urbana che arriverà in consiglio comunle in autunno.

Stop ordinanze “temporanee” antialcol e bivacco: divieto diventerà definitivo.

Quello vigente risale al 1935. Un corpo di regole di novant’anni fa che rischia di lasciare fuori situazioni impensabili in passato, ma che nell’era moderna sono diventate invece prioritarie. Come, appunto, la sicurezza, “bisogno sociale” che si è accentuato con la trasformazione della società e della sensibilità comune in un secolo di tempo. 

Regolamento di Polizia urbana fermo al 1935.

Non sempre il regolamento di polizia urbana in questi anni è riuscito a dare le risposte attese su questo fronte, tanto che è stato necessario procedere con delle ordinanze come quelle appunto del divieto ad alcol e bivacco. La prima, soprattutto, starebbe dando buoni risultati in una zona “incandescente” come quella di viale Trento, come ha riferito il presidente del comitato di quartiere, Massimo d’Alessi, che ha anche inoltrato la richiesta dei cittadini alla sindaca di estendere il divieto tutto l’anno. L’ordinanza, però, ha validità tre mesi. E qui entra in campo il nuovo regolamento di polizia urbana che dovrà disciplinare queste situazioni, all’epoca della sua approvazione non rilevanti, ma ora, dopo novant’anni, diventate urgenti.

Nuovo regolamento di Polizia urbana in consiglio comunale in autunno.

“E’ bene chiarire – riferisce la sindaca Chiara Frontini – che il provvedimento dell’ordinanza è un palliativo che è stato utilizzato per decenni. Esso, però, è servito ad ovviare al problema di un regolamento di polizia urbana fermo al 1935. Questa amministrazione in autunno ne proporrà al consiglio comunale uno nuovo che conterrà tutti gli elementi per offrire agli agenti gli strumenti adatti ad intervenire sulle situazioni di degrado. Il regolamento di polizia urbana – spiega la sindaca – supererà le ordinanze antibivacco ed antialcol, finora necessarie perché, appunto, mancava lo strumento ‘madre’”. In uno degli ultimi consigli comunali la sindaca ha anche ribadito di avere “investito sui mezzi e sulla formazione, sulle infrastrutture del comando”.

Nucleo operativo mobile espleterebbe controllo territoriale con 20 agenti.

Quello della dotazione organica e dei mezzi è un altro fronte importante da considerare per l’efficacia del servizio di controllo del territorio. Il personale della polizia municipale conterebbe, al momento, circa 50 dipendenti di cui circa 20 assegnati al nucleo operativo mobile, per due turni da dieci, che si occupano della vigilanza territoriale. Un servizio durante il quale, soprattutto nelle frazioni, si farebbe anche un po’ il vigile di quartiere.

Ufficio mobile che girava nei quartieri assegnato al nucleo infortunistica stradale.

Per quel che riguarda i mezzi, invece, recentemente non si vedrebbe più l’ufficio mobile dalla polizia locale nelle varie zone cittadine, che fungeva un po’ da vigile di quartiere. Sembrerebbe che il mezzo sia stato assegnato al nucleo infortunistica stradale per il rilievo dei sinistri. Chissà che con il nuovo regolamento di Polizia urbana, le maggiori o quanto meno rinnovate funzioni dei vigili, non arrivi anche qualche altro mezzo. Intanto l’attività della Polizia locale si fa sentire: “Nella giornata di ieri (martedì 5 agosto 2025sono stati altri 5 i verbali effettuati dalla polizia locale per violazione delle ordinanze antialcol ed antibivacco, per un totale di oltre 30 dall’entrata in vigore dei provvedimenti”, scrive la sindaca sulla sua pagian Facebook. Un lavoro quotidiano per restituire decoro in città, soprattutto in zone particolarmente colpite da questi fenomeni.

Tiziana Mancinelli

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.