Home Attualità Ex ospedale, Ricci: “Non c’era bisogno di ripristinare il degrado”.
Ex ospedale, Ricci: “Non c’era bisogno di ripristinare il degrado”.

Ex ospedale, Ricci: “Non c’era bisogno di ripristinare il degrado”.

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Viterbo, 13 agosto 2025 – “Intervenire per ripristinare il degrado”: pioggia di polemiche sulla facciata dell’ex ospedale Grande degli Infermi (lato accesso ascensore)  pitturata recentemente, nell’ambito del riprisino dei luoghi, resosi necessario dopo l’itervento di un privato che aveva steso una passata di vernice rosa per coprire il degrado e il disfacimento della parete. L’ultima applicazione della vernice, infatti, pare voler riprodurre lo stato precedente all’iniziativa privata, che è quello di un muro rovinato, dopo tanti anni di abbandono dell’immobile. Operazione perfettamente riuscita. L’effetto ottenuto è estremamente realistico: guardando ora la facciata essa pare vecchia e rovinata in maniera uniforme. In molti, però, non hanno capito il senso di un simile intervento, dato che parrebbe imminente l’avvio della riqualificazione da parte della Regione Lazio. Dopo Michele Telari, anche il consigliere comunale, Alvaro Ricci, ha detto la sua: “Credo non ci fosse nessun bisogno di ripristinare, male e peggiorare, per quanto possibile, lo stato di degrado precedente all’ intervento “pittorico” non autorizzato”, dichiara l’esponente del PD via social, inserendosi in una miriade di commenti quasi unanimi nell’esprimere disappunto verso l’operazione di ripristino.  “Non sarebbe stato piu logico concordare il restauro e messa in sicurezza dei prospetti con colori e modalità con Sovrintendenza e Comune?”, si chiede Ricci, “Peraltro, trattandosi di opere esterne, non andavano certo ad interferire con i futuri lavori di recupero dell’ex complesso ospedaliero. Mi chiedo anche se detti interventi di ripristino e messa in sicurezza, siano stati formalmente comunicati al Comune, Sovrintendenza e Asl, per quanto di competenza, compresa, la sicurezza sui luoghi di lavoro, qualora previsto da norme e regolamenti vigenti”, conclude. Dall’Albo Pretorio salta fuori un’ordinanza numero 246 del 3 giugno, la quale accoglie “l’istanza del 03/06/2025 (prot. n. 66890) avanzata dalla Regione Lazio, nella persona del suo tecnico incaricato, per l’autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico per una superficie di mq. 140, mediante delimitazione area di cantiere ed installazione di una piattaforma aerea, in piazza S. Lorenzo (lato accesso ascensore) dal giorno 09/06/2025 al giorno 01/09/2025, per lavori di manutenzione ordinaria e messa in sicurezza del prospetto ovest dell’antico Ospedale Grande degli Infermi”. Periodo non ancora terminato. Chissà, dunque, se questo stretto corridoio che si insinua in un angolo di Piazza San Lorenzo è destinato a dare altre sorprese.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.