Home Cultura Attestato di civica benemerenza ai facchini di santa Rosa, ma niente nomi in delibera.
Attestato di civica benemerenza ai facchini di santa Rosa, ma niente nomi in delibera.

Attestato di civica benemerenza ai facchini di santa Rosa, ma niente nomi in delibera.

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Mancano meno di due mesi al Trasporto della macchina di santa Rosa, e l’evento più atteso da gran parte della cittadinanza entra a pieno nella discussione delle sedute di consiglio comunale. Dopo la notizia dell’allungamento del percorso fino al Sacrario, deciso in seguito alle nuove disposizioni nazionali in tema di sicurezza, arriva a Palazzo dei Priori la delibera sul finanziamento dell’organizzazione dell’evento e dell’allestimento delle tribune. In discussione, ieri (13 luglio ndr), anche il riconoscimento della civica benemerenza ai facchini autori del trasporto straordinario del 2016 in occasione del Giubileo della Misericordia.

Sulla pratica si erano registrate visioni difformi tra chi avrebbe voluto un riconoscimento generico al Sodalizio e chi, invece, sarebbe stato favorevole a una formula individuale per singolo facchino. Alla fine ha prevalso una soluzione “ibrida”. La delibera, infatti, prevede il riconoscimento della civica benemerenza ai facchini protagonisti del trasporto 2016, ma, di fatto, all’atto non sarebbe stato allegato nessun elenco nominativo.  Il Presidente del Sodalizio consegnerà un attestato ai facchini. Sul documento, però, nessun nominativo. La soluzione scelta non si colorerebbe di nessuna sfumatura politica, quanto tecnica. La segretaria generale del comune di Viterbo, infatti, avrebbe sollevato alcune perplessità nel procedere a una concessione individuale della civica benemerenza, per l’obbligo di dover espletare tante istruttorie quanti sono i facchini interessati dal provvedimento. Sarebbe stato questo il motivo per cui, alla fine, si sarebbe optato per un riconoscimento “generico” ai facchini autori del Trasporto del 2016. Anche se c’è chi fa notare che nel 1984, all’indomani del passaggio della macchina di fronte agli occhi stupiti di papa Woytila il 27 maggio, si concesse lo stesso riconoscimento, ma quella volta sarebbe stato allegato alla delibera l’elenco dei protagonisti. La delibera ieri è stata approvata all’unanimità dei presenti, con alcuni consiglieri usciti dall’aula.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.