Home Attualità Ugo Poggi passa a “Noi moderati” nel centrodestra. La maggioranza reggerà?
Ugo Poggi passa a “Noi moderati” nel centrodestra. La maggioranza reggerà?

Ugo Poggi passa a “Noi moderati” nel centrodestra. La maggioranza reggerà?

0
0

Viterbo, 10 febbraio 2026 – Non c’è pace per la maggioranza Frontini: Ugo Poggi, eletto consigliere comunale con Io Apro Rinascimento a sostegno della sindaca, abbraccia il partito di Maurizio Lupi e indossa la casacca di “Noi moderati”. La portata dell’evento non si può ben comprendere se non si aggiunge che il partito a cui ha aderito Ugo Poggi, rientra in quel perimetro di centrodestra che siede all’opposizione della maggioranza Frontini di cui lui, invece, fa parte. Cosa “bolle” all’orizzonte? C’è chi già vede lampeggiare la “spia” rossa del fine benzina per la maggioranza Frontini e chi, invece, pensa che l’operazione sia stata studiata a tavolino insieme alla sindaca stessa per “far entrare il centrodestra“, o un pezzetto di esso, “in maggioranza” e, convincerlo, magari, a sostenere Frontini sindaco per il secondo mandato. Ma, come a volte, accade, quando ci sono in piedi due ipotesi, la terza è quella giusta. Sembrerebbe, infatti, che Ugo Poggi abbia preso questa decisione semplicemente per “pensare al suo futuro politico” e trovare una casa, non troppo affollata, con cui candidarsi alle prossime elezioni comunali con una buona speranza di entrare. Chance, quest’ultima, che non avrebbe in altre liste piene zeppe di gente con parecchi voti. In  “Noi moderati”, invece, Ugo Poggi, non avrebbe una grande competizione. Sembrerebbe molto remota, invece, l’ipotesi che il consigliere possa abbandonare i banchi della maggioranza per sedersi all’opposizione, accanto al centrodesta alleato del partito che ha appena “sposato”. Così come è altrettanto da escludere che Poggi renda la vita facile alla sua maggioranza che ha già perso Letizia Chiatti e Marco Bruzziches,  restando con soli due consiglieri in più rispetto all’opposizione. Il voto ballerino di Ugo Poggi potrebbe mettere in salita l’ultimo scorcio di mandato Frontini.  “Resto in maggioranza, ma con le mani libere – dice lui – Voterò secondo coscienza gli atti che arriveranno in consiglio comunale”. Per ora la sindaca Chiara Frontini dorme sonni abbastanza tranquilli. Che cada prima della fine del mandato, non giova a nessuno. Nemmeno a quel centrodestra che ancora deve districare la matassa delle alleanze e dei candidati sindaco, per cui, quei sedici mesi che mancano alle elezioni, se li prenderà tutti per trovare la quadra. Di Poggi, invece, in questi quattro anni di consiliatura civica, si è capito che, sia che abbia in tasca la tessera del civico o quella dell’oppositore politico, ha sempre fatto un po’ come gli pare, alzandosi spesso dal banco ed esprimendo, non di rado, posizioni in aperto contrasto con i suoi colleghi di coalizione e la stessa sindaca. Che Poggi possa staccare la spina alla sua maggioranza prima del tempo, però, non ci crede nessuno, ma che l’ultimo miglio possa mettersi piuttosto in salita per Chiara Frontini, certamente è un’ipotesi più che credibile. Da qualche settimana Ugo Poggi, che già sabato scorso era in piazza per una raccolta firme con Lorenzo Midilli, vice commissario provinciale di Viterbo per “Noi Moderati”, appare più effervescente, stuzzicando non poco la sua maggioranza sui nervi scoperti, come gli interventi per il centro storico ad esempio. “Per questa parte della città è stato fatto pochissimo”, dice, “le fontane abbandonate. Sono amareggiato”. Poggi torna a “sparare” anche sulla “mancanza di parcheggi intorno alle mura”, carenza che addebita alle precedenti amministrazioni e, in particolare, alla sua. C’è, poi, la “contrarietà alla realizzazione del mercato coperto in piazza Fontana Grande”, “la viabilità cittadina”. E, infine, il sogno che pare destinato a infrangersi: “L’apertura di un passaggio pedonale su Porta Romana” ricorda Poggi. Gli argomenti di attrito del consigliere con la sua maggioranza, di certo non mancano.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.