Home Attualità Consiglio comunale: chiusure via Mazzini, piazza della Rocca. Andrea Micci: “Idea sbagliata di questa amministrazione”
Consiglio comunale: chiusure via Mazzini, piazza della Rocca. Andrea Micci: “Idea sbagliata di questa amministrazione”

Consiglio comunale: chiusure via Mazzini, piazza della Rocca. Andrea Micci: “Idea sbagliata di questa amministrazione”

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Viterbo, 2 aprile 2026 – “Un centro storico chiuso, blindato, un’idea politica sbagliata che questa maggioranza ha e che tenta di nascondere. Il Piano urbano della mobilità sostenibile è frutto di questa visione.  Ricordiamo il tentativo di comprare il varco elettronico a Porta Romana“. È questo uno dei passaggi più duri dell’interrogazione del consigliere comunale Andrea Micci (Lega) nel consiglio comunale di oggi, durante il quale ha chiesto spiegazioni riguardo ad alcune proposte inserite nel Pums come la “chiusura dell’intero centro storico” e, più in particolare, della “pedonalizzazione di via Mazzini e di Piazza della Rocca”. 

Andrea Micci

Proposte “forti” secondo il consigliere Micci, fatte senza coinvolgere i diretti interessati, ossia i “commercianti” e “parecchi residenti” della zona, ha incalzato il leghista nella sua interrogazione alla sindaca Chiara Frontini. Categorie per le quali la “notizia della pedonalizzazione è arrivata come un fulmine a ciel sereno“, ha evidenziato Micci.

Emanuele Aronne

Sulla questione hanno replicato l’assessore all’urbanistica, Emanuele Aronne, e la stessa sindaca Frontini.  “Non è un piano prescrittivo“, ha detto il primo, “chi non partecipa, non ha diritto di lamentarsi”, ha sottolineato, precisando, però, che il documento ora prevede “un’altra tappa di partecipazione”, che è appunto quella “della presentazione delle osservazioni“, da parte di chi è interessato a proporre delle modifiche al contenuto. L’assessore ha poi ringraziato la consigliera Laura Allegrini (FDI) che ha pertecipato a diverse riunioni sul Pums: “è stata presente a tutti gli inviti che ho fatto”, ha voluto evidenziare Aronne. “Il Piano è in fase di costruzione” ha proseguito l’assessore, “le proposte che contiene, sono una proposizione di chi ha partecipato. Arriveranno altri suggerimenti – ha proseguito – e saremo noi, il consiglio comunale, a decidere se approvare o meno questo strumento”.

Sulla stessa linea la sindaca Frontini: “Siamo in fase di concertazione,  in questo momento è possibile modificare il quadro con delle osservazioni, non è detto che non le faremo anche noi”, ha dichiarato Frontini. Riguardo ai soggetti partecipanti alla stesura del Pums, ha chiarito: “Abbiamo fatto un avviso per chiedere chi volesse partecipare“. Ma, secondo Andrea Micci, la stesura del Piano avrebbe coinvolto solo pochi operatori istituzionali: “Università degli studi della Tuscia, Ordine degli Architetti, tre membri di Transistor, Francigena Cisl, Cna“, ha detto leggendo una scheda del Pums. “Mi sembra”, ha proseguito Micci, “che state facendo il gioco delle tre carte, vi siete detti intanto scriviamo il documento, poi vediamo che succede….”

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.