Home Cronaca Abbigliamento, chiuso: «Il governo ci sta prendendo in giro. Un tempo ci saremmo ribellati».

Abbigliamento, chiuso: «Il governo ci sta prendendo in giro. Un tempo ci saremmo ribellati».

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Viterbo, 30 aprile 2020 – Se i ristoratori protestano, altre categorie merceologiche non festeggiano. Anzi. Il malcontento e la protesta serpeggiano ovunque tra i titolari di quelle attività che dovranno rimanere chiuse fino a metà maggio se non giungo. Tra questi ci sono i negozi di abbigliamento. La signora Maria Teresa è titolare di uno di essi, situato al centro storico di Viterbo. «Sono tra quelli che stanno a spasso», dice di fronte all’edicola di piazza del Teatro dove si è recata a prendere le mascherine consegnate ai cittadini gratuitamente dal comune di Viterbo. Ma, a parte la mascherina, per i commercianti viterbesi, come quelli del resto d’Italia, le cose non vanno affatto bene. Il prolungarsi del lockdown allunga l’elenco delle spese e accorcia quello delle entrate. «Dopo 50 anni dovevo chiudere – dice Maria Teresa – ma non mi andava di farlo così. Sono tanti i negozi che sono chiusi e  non riapriranno.  Non si sa come andrà a finire la società e il mondo, che gira alla rovescio. Noi dovremmo riaprire il 18 maggio. Ma il governo ci sta prendendo in giro – dice -. Non vedo perché dal tabaccaio la gente ci può andare, ma a comprare una maglietta da me no. Perché? Perché facciamo chiudere le nostre piccole fabbriche che nelle zone nostre hanno fatto sacrifici enormi.  Perché le dobbiamo far morire tutte.  Però le sigarette no. Quelle si possono comprare. Noi stiamo tutti chiusi in casa ad aspettare che il signor Conte ci dica ok. Ma una volta ci ribellavamo alle cose ingiuste. Oggi mi pare che siamo tutti  passivi, aspettiamo. Dal governo ci saremmo aspettati prima di tutti comprensione per questa gente che ha dato l’anima per poter resistere in questi centri storici morti da decenni. Io capisco che questo virus è una cosa importante. Ma se a Viterbo non ci sono contagi, riapriamo, mica dobbiamo andare a Milano».

Tiziana Mancinelli

mancinellitiziana@gmail.com

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.