Viterbo – Non esiste, forse, famiglia viterbese senza una foto di Prato Giardino nel proprio album dei ricordi. La villa comunale accompagna da secoli intere generazioni, ed è stata spesso teatro degli eventi della storia. Con quella degli altri, si è intrecciata anche la sua. Dall’antico e originario splendore alla decadenza dei tempi moderni, con l’accelerarsi delle problematiche legate all’abbandono e alla sicurezza proprie dei giorni nostri. Insomma Prato Giardino di vicissitudini ne ha conosciute. Non sempre felici, come stanno a dimostrare, soprattutto qualche anno fa, le aiuole secche, le staccionate divelte, i sacchetti vuoti della droga abbandonati tra i cespugli, l’acqua sporca. Un degrado a cui la villa comunale è, ad ogni modo, sopravvissuta, proprio perché, nonostante tutto, ha sempre continuato ad occupare quel posto nel cuore dei viterbesi, pronti, nelle occasioni peggiori, a farsi sentire per difenderla. Con l’amministrazione Arena tornano i buoni propositi di restituire questo luogo ai suoi antichi fasti. E pare proprio che stavolta ci siano ottime possibilità che dalle parole si passi ai fatti. Intanto rimettendo i soldi nel capitolo destinato a Prato Giardino, primo, unico, segno tangibile che un “annuncio politico” si tramuterà in un’azione concreta. E questa comincia con la sostituzione del sistema di irrigazione. Un intervento fondamentale. Il sistema di irrigazione mal funzionante è stato in questi anni una delle cause, forse la principale, a determinare l’ ‘”ingiallimento” di Prato Guardino. “Il vecchio sistema – dice l’assessore al verde pubblico, Enrico Contardo – pescava l’acqua sporca dalla vasca dei pesci e spesso questo determinava il blocco degli irrigatori. Con l’intervento che faremo, verrà sistemato sottoterra un boiler di 21 mila litri che andrà a prendere acqua dal pozzo realizzato per irrigare l’erba dello stadio Enrico Rocchi. Questo ci consentirà di fornire acqua in modo regolare, senza interruzioni, alle quattro grandi aiuole circolari. Il costo previsto è di 38 mila euro”. I grandi interventi che saranno eseguiti su Prato Giardino sono fondamentalmente “tre”, spiega ancora Contardo. Oltre al sistema di irrigazione, ci sarà “un’operazione di pulizia generale del verde con il taglio della vegetazione che è cresciuta scomposta al di fuori delle aiuole, ma che si è anche arrampicata sui muri perimetrali”. Un altro intervento previsto, potrebbe capovolgere radicalmente il volto di devastazione che si è affermato negli anni, ed è la “sistemazione dei viali”, affidata “all’architetto Raffaele Ascenzi”, spiega ancora Contardo. “Dovremo rimettere una serie di siepi che in alcuni punti mancano – dice l’assessore al verde pubblico. Ma la vera “pennellata” d’artista saranno i “marmi bianchi spezzettati che andranno a ridisegnare i viali“. “Sarà marmo bianchissimo – assicura Contardo – che risalterà con il verde del parco, “lussureggiante”, grazie al nuovo sistema di irrigazione”. Niente più ghiaia, dunque. Prevista anche la “mitigazione dell’area giochi la cui recinzione è semidistruttta”. Anche questo intervento sarà progettato dall’architetto Ascenzi. “Arriveranno nuovi giochi e un’area fitness“, un elemento, quest’ultimo, di attrazione per “quanti scelgono Prato Giardino per andare a correre e mettersi in forma. La spesa prevista per i viali è di 98 mila euro. La palestra all’aperto costerà 30 mila euro”, conclude Contardo.