Al Trasporto di Gloria, il vice allenatore della Lazio, Farris, “sto vivendo un’esperienza straordinaria”
Neanche il vice allenatore della Lazio resiste all’incanto di Gloria e del Trasporto di santa Rosa.\r\n\r\nLo riconosci in una delle poche figure scure nel buio della città, ammesse all’interno del cordone dei facchini, immobile, con il volto rivolto verso l’alto, occhi e bocca spalancata che si riempiono della meraviglia sprigionata dall’imponente creatura ideata da Raffaele Ascenzi. Massimilano Farris, milanese, è oramai viterbese di adozione. “Ho terminato la mia carriera da professionista qui a Viterbo – racconta- poi ho allenato in provincia e così è stato naturale mettere radici qui. Le mie figlie sono cresciute a Viterbo. La mia famiglia si è trovata molto bene in questa città”. Farris ha giocato nella viterbese dal 2005 al 2007, per poi diventare il suo tecnico nella stagione 2012-2013. “C’è stata qualche vicissitudine economica poco felice con la società che non fu iscritta al campionato”, ricorda Farris. Ma con il senno del poi, considerando il salto di carriera che l’ha portato in seria A, Farris ammette che “tutti i sacrifici fatti sono stati ben ripagati”. Nel suo caso non si può parlare propriamente di fortuna, quella che cade dall’alto, quanto a una svolta “cercata e voluta, da chi ha fatto sempre questo nella vita”.\r\n\r\nDa buon viterbese, anche se di adozione, Massimiliano Farris non poteva mancare all’appuntamento con l’eccezionale Trasporto di Gloria di quest’anno.\r\n\r\n“Non l’ho mai vista così da vicino – dice – sto vivendo un’esperienza straordinaria. Anche Viterbo è una città veramente bella, ma temo che non tutti i viterbesi ne comprendano il valore fino in fondo. Io ho visto molti posti, ma qui si sta veramente bene. Hai tutto a portata di mano: lago, mare, montagna. Le terme. In pochi minuti stai al centro anche a piedi e in poco più di un’ora sei a Roma. Mia moglie è Toscana, quando ci vengono a trovare gli amici e vedono San Pellegrino impazziscono”.\r\n\r\n \r\n\r\nTiziana Mancinelli\r\n\r\n \r\n\r\n(In foto Massimiliano Farris in un momento del Trasporto di Gloria)