Approvato il regolamento del Provveditorato, mentre “Beethoven” contende la sala ai consiglieri.
Viterbo – Commissioni senza la presenza di dirigenti. Perché farle se poi la discussione si impantana su elementi tecnici che la politica non conosce e di cui vuole prendere visione prima di esprimere un voto? Eppure anche stamattina la commissione, in questo caso la prima, si preparava a discutere il nuovo regolamento per i servizi del Provveditorato senza il dirigente in sala. E pure senza la versione del regolamento in vigore da modificare. Qualcuno lo chiede dai banchi dell’opposizione. E così la seduta non inizia per diverso tempo. Si attende che qualcuno, da qualche ufficio, faccia arrivare lo schema di regolamento da modificare. Ma niente. Si attende che dagli uffici arrivi lo schema da modificare con le variazioni apportate, ma nulla. Squillano cellulari, la stessa presidente, Elisa Cepparotti (FdI) si alza e va a cercare personalmente il regolamento. In sala, intanto, si chiacchiera, si aspetta, qualcuno scende in piazza del Plebiscito a prendere il caffè. Infine il documento arriva, insieme al dirigente Rossetti. La commissione puó partire. Ma sulla porta della sala consiliare inizia a formarsi un piccolo assembramento di persone. Sono i partecipanti della conferenza stampa di “Beethoven a Viterbo” fissata per le 11.00 nella stessa sala. Cala l’imbarazzo. E, inevitabilmente, l’oggetto della discussione della commissione si sposta su un altro nodo che spesso torna per amministrazioni di ogni colore: la programmazione dell’utilizzo delle sale comunali. Avanza una proposta il vice sindaco Enrico Contardo (Lega): “Stabiliamo che la sala del consiglio debba essere utilizzata fino alle 12 dalle commissioni. Dopo quell’ora potrà essere usata per le conferenze stampa”. Pensieri più rigorosi si sollevano dai banchi: “Questa è la sala deputata all’attività dei rappresentanti istituzionali. I cittadini ci hanno votato per lavorare. E dobbiamo farlo”. Una dichiarazione che diventa un assist per Chiara Frontini (Viterbo 2020) che non perde palla: “Non è ammissibile che si venga qui a perdere tempo. Oggi questa seduta ha avuto un costo”. La commissione si chiude, tuttavia, con l’approvazione del nuovo regolamento dei servizi del Provveditorato.