Arena: “Con Rosa Viterbo s’illuminerà d’immenso”. Benedetta e collocata la statua in cima a Gloria ieri sera.
Viterbo – Nella notte buia, dopo un violento temporale, sull’alta torre avvolta nell’oscurità, oltre la cima delle mura merlate di Porta Romana, brilla una piccola luce, che è un grande faro per tutta la città di Viterbo, riunita ai suoi piedi a fissarla. Proprio ieri sera la statua di santa Rosa, nell’ambito di una solenne cerimonia tenuta dal vescovo di Viterbo alla presenza delle autorità cittadine, è stata benedetta e collocata in cima alla macchina. Sul palco anche l’ideatore Raffaele Ascenzi e il costruttore Vincenzo Fiorillo. “Vorrei che questi fossero festeggiamenti innanzitutto religiosi – ha detto il vescovo Lino Fumagalli -. Dobbiamo porci in ascolto di tutto quello che santa Rosa vuole dire a noi viterbesi. Vedremo, soprattutto nella processione del Cuore di santa Rosa, come Ella posa trasmetterci un grande amore, a imitazione del suo esempio. Guardando tutti insieme la statua di santa Rosa, stasera, chiediamole che ci aiuti nel nostro impegno per la città, ognuno chiamato nel proprio ruolo. Il Traporto sarà il culmine di tutto questo. Ringrazio le autorità presenti e tutti coloro che hanno reso possibile anche quest’anno questa manifestazione”. Commosso ed entusiasta Giovanni Arena, al suo primo Trasporto da sindaco di Viterbo. “Sono onorato e orgoglioso di essere viterbese e di rappresentare degnamente questa città e voi tutti – ha detto alla folla che ogni anno è sempre più numerosa in piazza San Sisto alla cerimonia di benedizione della statua istituita solo da pochi anni -. Sono sicuro che anche quest’anno la nostra città s’illuminerà d’immenso attraverso la nostra Santa. Tutti coloro che ci guarderanno in questi giorni, in quella sera del 3, potranno vedere la nostra devozione e la nostra fedeltà a Rosina”.














