Home Attualità Arena: “Nessuno ci ha obbligato a candidarci. Dobbiamo essere seri e corretti”.
Arena:  “Nessuno ci ha obbligato a candidarci. Dobbiamo essere seri e corretti”.

Arena: “Nessuno ci ha obbligato a candidarci. Dobbiamo essere seri e corretti”.

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Viterbo – “Quando ci si candida per rappresentare i cittadini in consiglio comunale si fa una scelta di vita, si sacrifica tempo al lavoro alla famiglia per servire la collettività”. Lo dice il sindaco di Viterbo, Giovanni Arena, all’indomani di un consiglio comunale terminato a notte con un brutto scivolone. La maggioranza, infatti, è rimasta senza numeri. Sulla delibera per la rigenerazione urbana sono usciti dall’aula Fratelli d’Italia, l’opposizione, qualche altra assenza in maggioranza e il numero legale si è liquefatto.

“Un consiglio comunale può durare moltissime ore – dice il sindaco – e non è possibile che le problematiche personali possano essere prioritarie rispetto a quelle pubbliche.

Quando tutto ciò succede e viene a mancare il numero legale in consiglio, si compie un atto poco rispettoso non solo nei confronti della città, ma anche nei confronti dei colleghi presenti.

Nessuno ci ha obbligato a candidarci, ma dal momento che si fa questa scelta bisogna essere seri e corretti fino in fondo.

Ricordate cari consiglieri che i cittadini osservano, giudicano e… votano!”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.