Home Cronaca Bagnaia: Covid19 spegne pure il Focarone. Si pensa a un evento virtuale.
Bagnaia: Covid19 spegne pure il Focarone. Si pensa a un evento virtuale.

Bagnaia: Covid19 spegne pure il Focarone. Si pensa a un evento virtuale.

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Viterbo, 4 gennaio 2021 – L’ultimo foglio del calendario 2020 è stato strappato via, ma la situazione resta identica: contagi e restrizioni. E mentre il governo sta vagliando l’estensione delle limitazioni oltre la data del 6 gennaio, continuano a saltare le caselle del programma culturale. La prossima, illustre, vittima che il Covid19 è pronto a mietere è il Sacro Fuoco di Sant’Antonio di Bagnaia. La pandemia è una doccia gelata pure sul cosiddetto focarone che dopo anni di onorata tradizione quest’anno si spegne. Evento annullato. Dal sito della manifestazione che si tiene il 17 gennaio di ogni anno, rimbalzano le parole dell’ultima edizione, quella del 2020, quando la pandemia in Italia non era ancora stata conclamata: «Siamo a questo punto di nuovo pronti per ricominciare il conto alla rovescia per una nuova edizione del Fuoco il quale oltre a rinnovare il patto con il Santo, a scandire la fine delle feste natalizie con l’ inizio di quelle carnevalesche, si presenta come una delle più belle occasioni per collaborare, crescere, impegnarsi per la propria comunità e conservare quella piccola parte di tradizione che tutti i Bagnaioli custodiscono gelosamente». Scrivevano così i ragazzi del comitato a gennaio 2020, ignari di essere una delle ultime iniziative di piazza che si sarebbe tenuta nel 2020. Di lì a poco, il 30 gennaio dello stesso anno, dopo la seconda riunione del Comitato di sicurezza, il Direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) avrebbe dichiarato «il focolaio internazionale di COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale». Le piazze si sarebbero svuotate, le saracinesche abbassate, le persone confinate in casa. A distanza di un anno, il Covid è ancora in circolazione. Anche il Focarone, come la Calza della Befana, dunque, quest’anno non ci sarà. Ma i bagnaioli non si arrendono. E il Focarone potrebbe in qualche modo fare la sua comparsa anche quest’anno nella piazza principale di Bagnaia, dove ogni anno viene acceso, circondato da un tripudio di folla. Anche stavolta a salvare l’evento, potrebbe essere proprio la tecnologia e quel mondo virtuale che è diventato, oramai, il riflesso della vita reale, la piazza in cui essa può ancora svolgersi senza mascherina e senza paura, anche se con meno emozioni del contatto diretto e ravvicinato tra le persone. Bagnaia e i suoi rappresentanti in queste ore si stanno dando da fare e chissà che il 17 gennaio le fiamme del Sacro Fuoco riescano, in qualche modo, a lambire lo stesso le facciate dei palazzi della piazza principale di Bagnaia.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.