Home Attualità Bilancio in consiglio, prima seduta: si accendono gli animi e si spegne la luce.
Bilancio in consiglio, prima seduta: si accendono gli animi e si spegne la luce.

Bilancio in consiglio, prima seduta: si accendono gli animi e si spegne la luce.

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Viterbo – Iniziata stamattina la discussione in consiglio comunale del bilancio di previsione del comune di Viterbo. Si accendono subito gli animi, ma si spegne la luce. Proprio così. Nel mezzo della discussione la corrente se ne va, la sala resta al buio, i microfoni spenti e il presidente è costretto a sospendere il consiglio. Non bastano le “scintille” del dibattito a squarciare il buio. Ad accenderle ci pensa subito Luisa Ciambella (Pd) che incalza il sindaco Giovanni Arena sulla questione Talete, tornata agli onori della cronaca in questi giorni con le dimissioni del presidente Parlato, in seguito alle vicende che lo vedrebbero coinvolto nell’inchiesta sul Crea. Ma la scaletta dei lavori, ricorda il presidente Evangelista, prevede la lettura delle relazioni degli assessori per il proprio settore di competenza nell’ambito della discussione sul bilancio. Di Talete, per ora, non se ne parla. “Ci sono questioni importanti che voglio chiedere al sindaco – dichiara Ciambella a margine della seduta sospesa per la mancanza della corrente elettrica -. Per esempio c’è da capire se le dimissioni di Parlato sono avvenute prima dell’interdizione dai pubblici uffici, caso in cui si tratterebbe di dimissioni vere e proprie, o dopo, e quindi si configurerebbe una decadenza. C’è da  capire, poi, se si è dimessa anche Petrini, l’altro componente del cda, o no”. Domande che Ciambella avrà la possibilità di porre nel corso della maratona sul bilancio. Intanto si prosegue con la lettura delle relazioni da parte degli assessori. Dall’opposizione la buttano in burletta:Il primo assessore che non legge, ma va a braccio, riceverà un applauso”. Nella storia del comune di Viterbo sono stati veramente pochi a farlo. Ritornando su toni seri, Frontini (Viterbo 2020) chiede di poter proporre domande al termine della lettura della relazione da parte di ogni assessore. Richiesta bocciata. Dal banco della giunta fanno sapere che: “La prassi è sempre stata questa”. “Non è un buon motivo – replica Frontini – non dobbiamo riprendere cattive abitudini. Probabilmente non ci fate intervenire ora, perchė sperate che  ci stanchiamo di qui alle cinque”. A questo punto interviene Luigi Buzzi (FdI): “Chiara ti stai facendo un cinema”.  L’opposizione, inoltre, chiede di avere copia delle relazioni degli assessori, che se fossero andati a braccio, forse non ci sarebbero nemmeno state. E qui replica il presidente del consiglio Evangelista (Lega):Non ve le diamo perché sennò vi distraete”, dice riferendosi probabilmente al trambusto causato dalla stampa delle copie e dalla distribuzione dei fogli. Ma Minchella (Pd) la prende in un altro modo: “Lei offende la nostra intelligenza”. 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.