Il Prefetto scrive al Comune: “Bilancio entro 20 giorni o si scioglie il consiglio comunale”.
Viterbo – Il Prefetto Giovanni Bruno scrive al comune di Viterbo e fissa il termine ultimo per l’approvazione del bilancio, il documento di programmazione economica finanziaria indispensabile per lo svolgimento dell’attività comunale. Il bilancio di un ente pubblico, infatti, è uno strumento di “autorizzazione” della spesa, senza il quale la macchina amministrativa è come se restasse senza benzina. E, infatti, la mancata approvazione è una causa di scioglimento del consiglio comunale con ritorno alle urne. Pericolo che l’amministrazione Arena non pare correre. Se è vero che il Prefetto ha inviato una lettera dando altri 20 giorni di tempo, comunicando che: “in caso di decorso infruttuoso di tale termine e di persistente inadempimento, la normativa vigente prevede l’attivazione della procedura di cui al comma c, dell’articolo 141 del Tuel” e quindi lo scioglimento del consiglio comunale, è anche vero che il Comune ha già fissato le sedute di bilancio che dovrebbero concludersi molto prima del 22 aprile. Un segnale di compattezza della maggioranza sull’approvazione del documento di programmazione economico finanziaria è già arrivato in commissione, dove il bilancio è stato approvato proprio ieri. Se l’opposizione, poi, non farà emendamenti con intento ostruzionistico ma, come preannunciato, proponendo modifiche alla spesa concrete, attuabili e con un fine realistico, la marcia sul bilancio dovrebbe ragionevolmente mantenersi entro tempi adeguati. Essa si aprirà già da stamattina con l’illustrazione della relazione dell’assessore competente, Enrico Contardo.