Home Attualità Campo profughi, consiglieri in quarta commissione: “Chiamiamo la Corte dei Conti”
Campo profughi, consiglieri in quarta commissione: “Chiamiamo la Corte dei Conti”

Campo profughi, consiglieri in quarta commissione: “Chiamiamo la Corte dei Conti”

0
0

Ancora riflettori puntati sul campo profughi che ha preso forma presso la ex Fiera di Viterbo:   consiglieri comunali pronti a chiedere l’intervento della Corte dei Conti per esaminare il “caso”. La struttura che, sembrerebbe, essere stata finanziata dal Ministero dell’Interno, dovrebbe infatti essere smantellata al novantesimo giorno di funzionamento. È stata dunque una spesa ragionevole? Se lo chiedono in quarta commissione, pensando di  rinviare la risposta all’organo deputato in questo caso: la Corte dei Conti.\r\n\r\nLa quarta commissione, stamattina, intanto, ha deciso all’unanimità di dire alla  Prefettura di Viterbo che il  centro di accoglienza temporaneo non deve aprire per niente. Non solo: “Simili realtà”, aggiunge il consigliere Simoni (Oltre le Mura) – non dovranno ripetersi nemmeno in altri luoghi”.\r\n\r\nBocciato, quindi, da destra a sinistra, il campo posto sulla Cassia Nord che ha ricevuto un voto contrario compatto da tutti i consiglieri. Sul termine dei 90 giorni di permanenza non transige nemmeno il  sindaco Michelini. Se per ora il dirigente all’urbanistica, Emilio Capoccioni, pare non avere riscontrato alcun abuso edilizio, allo scadere dei tre mesi le strutture da provvisorie diventeranno permanenti e quindi non sarebbero più in regola.\r\n\r\nSecondo Giulio Marini (FI) anche ora la situazione non sarebbe conforme alle disposizioni vigenti. “L’abuso c’è. Una sentenza del Tar delle Marche del 2 novembre – dice Marini – ha confermato l’ordine di demolizione a un contadino che aveva appoggiato un container su un terreno agricolo”.\r\n\r\nQuel che è certa è la contrarietà piuttosto risentita che serpeggia tra i consiglieri di ogni schieramento. “Viterbo non merita di avere una simile struttura. Dobbiamo dire un netto no”, è il commento di Sergio Insogna (Gal).\r\n\r\n“Chiediamo di non aprire per niente quello scempio, anziché accettare di rimuoverlo solo tra novanta giorni”, dice invece Chiara Frontini (Viterbo2020).\r\n\r\n“Non sono solo amareggiato – dice Arduino Troili (Pd) – ma anche arrabbiato. Viterbo, la Città dei Papi, con numerosi ordini religiosi, non si riesce a trovare una soluzione per l’accoglienza diversa. Io, comunque, aspetto gli atti”, dice Troili riguardo alla richiesta di conoscere gli aspetti economici inerenti al costo della struttura destinata ad accogliere i migranti.\r\n\r\nLa commissione si conclude con l’approvazione all’unanimità del documento che chiede di “scongiurare l’apertura del campo migranti nell’area suddetta e con le modalità previste e in tutte le aree comunali in analoghe situazioni ambientali di accoglienza

tags:
Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.