Sacrario, viale Trento, San Faustino: identificate 810 persone, diversi con precedenti di polizia.
Viterbo, 8 luglio 2026 – Servizi ad alto impatto della polizia nello scorso week end, soprattutto nelle zone del Sacrario, San Faustino e viale Trento. Identificate “810 persone, tra cui diversi soggetti gravati da precedenti di polizia, nei cui confronti sono stati avviati i necessari approfondimenti informativi tendenti a valutare l’opportunità di emettere specifiche misure di
prevenzione”, fa sapere la questura in una nota stampa.
“La Polizia di Stato, nel trascorso fine settimana, ha messo in campo, nel capoluogo della Tuscia, un dispositivo rafforzato di controllo del territorio con l’obiettivo di contrastare ogni forma di illegalità nelle aree critiche della città”, prosegue la nota. “I servizi “ad alto impatto”, disposti dal Questore di Viterbo, in attuazione delle determinazioni del Prefetto ed integrati in maniera sinergica con il quotidiano dispositivo di prevenzione e assicurato in modalità continuativa dalle pattuglie della squadra volante, si sono concentrati nelle zone di Viale Trento, San Faustino, del Sacrario ed aree limitrofe con numerosi controlli effettuati nei confronti di persone, mezzi ed esercizi pubblici.
Numerosi i controlli eseguiti nei confronti di cittadini extracomunitari tendenti a verificare la regolarità della presenza sul territorio nazionale. Per due di essi i poliziotti dell’Ufficio Immigrazione presenti nel dispositivo hanno avviato le relative procedure di verifica sulla posizione di soggiorno.
Le verifiche sono state estese, con l’impiego di personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura, anche a sei esercizi pubblici del capoluogo, di cui tre sale giochi e scommesse, due bar ed un minimarket al fine di verificare le rispettive autorizzazioni di esercizio.
Nel medesimo contesto operativo, i poliziotti della Squadra Mobile hanno denunciato in stato di libertà un soggetto di origine campane che si era reso protagonista di un tentativo
di truffa in danno di un’anziana signora con la consueta tecnica del finto carabiniere.
Nei confronti dell’uomo il Questore ha emesso la misura di prevenzione del rimpatrio nel comune di residenza con foglio di via obbligatorio e divieto di ritorno a Viterbo per
anni tre”.

