Home Cronaca Coro di sì per doppio senso via Marconi: «Un’ assurdità bloccare una via del genere».

Coro di sì per doppio senso via Marconi: «Un’ assurdità bloccare una via del genere».

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Viterbo, 25 febbraio 2021 – «Perché uscendo dal parcheggio del Sacrario per andare a Piazza Verdi si deve fare l’immenso giro fuori dalle mura, andare a finire nel punto più nevralgico del traffico cittadino, piazzale Gramsci, quando si potrebbe risalire in pochi secondi per via Marconi?». La domanda se la pongono un po’ tutti a Viterbo da parecchio tempo, senza trovare alcun altra risposta che quell’unico senso di marcia imposto in entrata da piazza Verdi al Sacrario, così poco utilizzato dai veicoli che negli ultimi anni via Marconi si è trasformata in un’area di sosta selvaggia.  Per recarsi al parcheggio a pagamento del Sacrario, infatti, esistono già due vie: via Cairoli, in entrata da Porta Fiorentina, via Ascenzi, in entrata da Porta Romana, perché, allora, impedire alle auto di uscire da via Marconi, costringendole a scendere in Valle Faul o a salire fino a San Faustino per convogliarle sul punto più infuocato del traffico cittadino: piazzale Gramsci? Ma non c’è solo un problema di appesantimento della viabilità nel punto di raccordo tra strada Teverina, via della Palazzina, via Garbini e la trafficatissima Cassia. A fare le spese delle scelte su via Marconi è stata in questi anni la parte antica di Viterbo, San Faustino, che ha dovuto sostituire la larga via urbana nel sostenere l’intenso traffico in uscita dal Sacrario con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti:  pavimentazione sconnessa, buche, strada deformata, lunghe code di auto nei vicoli. Senza contare la grande quantità di chilometri in più di percorrenza imposti alle macchine con corrispondente aumento delle emissioni di gas inquinanti, che incidono sulla qualità dell’aria. Oggi, quindi, plaudono un po’ tutti alla decisione del sindaco Arena di istituire il doppio senso di marcia in via Marconi. A iniziare dai commercianti, che sono anche cittadini che fruiscono della città e della viabilità veicolare.
Antico Forno Pianoscarano

«Sono assolutamente d’accordo con la nuova circolazione su via Marconi – dice Luciana di Serra fiorita al Sacrario -. La città era divisa in due, non c’è bisogno di fare tutto il giro di Viterbo per spostarsi tra il Sacrario e piazza Verdi. A dire la verità quando è stata fatta l’isola pedonale, abbiamo chiesto tante volte di fare il doppio senso. In questo modo  si aiutano di più anche le attività commerciali. Ci auguriamo che resti tutto così anche dopo l’emergenza». Un plauso alla decisione assunta dall’amministrazione comunale arriva anche da Giancarlo dell’agenzia di viaggi Horse Tour situata proprio su via Marconi: «Noi siamo qui da tantissimi anni. Siamo assolutamente favorevoli alla nuova viabilità. Si viaggia meglio, è evidente. Se uno deve andare dal Sacrario a piazza del Teatro, ma perché deve fare tutto il giro fuori porta? Se dipendesse da me, via Marconi la lascerei così. Qui lavoriamo anche con i corrieri. Facciamo i resi Amazon. La gente arriva, si ferma, fa il reso e riparte. Dieci in pagella al doppio senso su via Marconi», conclude. Anche Massimiliano dell’Ottica Pallotta promuove la nuova viabilità. «La via è più fruibile – dice – c’è più movimento per le attività, il traffico è più snello. Io stesso quando vengo a lavorare, parcheggio al Sacrario e per andare a casa risalgo via Marconi e taglio verso la Quercia, senza dover fare più il giro di tutta la città». Stessa opinione quella di Gianluca del Caffè Marconi: «Sono pienamente favorevole, non ho mai capito perché non si potesse uscire dal Sacrario per via Marconi. È un’assurdità bloccare una via del genere. Avevano diviso la città in due. Io stesso parcheggio al Sacrario e ora posso evitare di fare tutto il giro, finendo all’Ipercoop dove c’è sempre traffico. Nella strada, ora, c’è anche più movimento». Più cauto Francesco, della Caffetteria Ciccarelli: «Per noi questo doppio senso non è molto positivo – dice -. Ci penalizza un pochino per la sosta breve. Mi rendo conto, però, che ognuno ha esigenze diverse e che, quindi, è difficile accontentare tutti. Quello che auspico è che su via Marconi venga decisa una volta per tutte la viabilità, senza continui cambiamenti. A distanza di quindici anni, da quando è partita l’isola pedonale, c’è ancora gente che mi chiede se si passa». Torna il plauso al doppio senso, invece, nelle attività di fronte alla caffetteria, e da parte di Barbara di Alternative Store arriva anche una critica alla sosta selvaggia: «Via Marconi non è un parcheggio, così come non lo è via della Sapienza. Ci dovrebbero essere più controlli», dice, ribadendo la sua opinione favorevole al doppio senso di marcia in via Marconi: «In questo modo chi parcheggia al Sacrario si risparmia il lungo giro intorno alle mura. Io stessa prendo l’auto e percorro via Marconi in direzione piazza del Teatro per andare subito a casa». Stessa opinione favorevole arriva dal Borbone Caffè, dove il doppio senso è stato salutato positivamente. Anche Martina del Temporary Store Curti riconosce la bontà della decisione. «La strada è larga, quindi, a mio avviso si presta comodamente per il doppio senso di circolazione, e così è sicuramente più comoda per chi utilizza il parcheggio del Sacrario che evita di scendere sotto Valle Faul o risalire per San Faustino. Quella introdotta, secondo me, è la soluzione migliore per la viabilità», commenta. C’è un vecchio detto che dice “voce di popolo, voce di Dio” per indicare una certa saggezza che pervade spesso, anche se non sempre, l’opinione pubblica. Certo è che via Marconi è uno degli anelli critici per risolvere o ingarbugliare la viabilità cittadina, lo dimostra il motivo stesso comunicato dal sindaco quando ha istituito il doppio senso di circolazione in via Marconi:  «Questo provvedimento – diceva Arena il 16 dicembre 2020 – si rende necessario a seguito della chiusura del tratto di superstrada interessato dal cedimento al piano viario. Molte auto, a causa di tale interruzione, si ritrovano a percorrere percorsi alternativi, comprese le vie del centro urbano. Pertanto, per decongestionare il traffico a seguito dell’afflusso straordinario di veicoli, siamo costretti ad apportare modifiche anche alla viabilità del centro cittadino». Via Marconi è un tassello importante per la gestione del traffico, sta ora all’amministrazione comunale, capire come gestirlo.

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.