Viterbo, 19 giugno 2020 – Il Covid19 non sarà una mano santa per il bilancio comunale. L’amministrazione prevede circa 6 milioni di euro di minori entrate, derivanti dalla contrazione della capacità di pagare le tasse da parte dei contribuenti. Ma non solo. Qualche settimana fa è arrivata la disdetta di ben otto eventi che si sarebbero dovuti tenere al Teatro dell’Unione tra
il 31 maggio e il 4 luglio. Tutto ciò ha determinato per il comune di Viterbo una perdita di oltre 10 mila euro derivante del mancato pagamento del canone di affitto per l’uso dell’Unione. «Sospesi fino al 14 giugno gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto»: il Dpcm non fa sconti. Sono ben otto le realtà che avevano prenotato il Teatro dell’Unione dal 31 maggio al 4 luglio 2020. Tutto annullato, causa Covid19. Così spiega la determina di accertamento pubblicata sull’Albo Pretorio: «A causa dell’emergenza COVID-19 hanno tutte rinunciato all’utilizzo del teatro dell’Unione nelle date prenotate». Il comune di Viterbo: «aveva concesso l’utilizzo del Teatro Comuale dell’Unione alle Associazioni per lo svolgimento di otto eventi nelle date che vanno dal 31 maggio al 4 luglio 2020» Per il comune di Viterbo tutto ciò si traduce in mancati incassi: ben 1291 euro di canone di affitto al giorno, che per otto giorni fanno 10.328.
«L’amministrazione prende atto delle rinunce effettuate dalle associazioni per l’utilizzo del Teatro Comunale dell’Unione dal 31 maggio al 4 luglio 2020, per la realizzazione di n. 8 eventi», riporta la determina e «annulla gli accertamenti relativi al fitto, stabilito in € 1.291,14 (senza uso di riscaldamento), per ogni giorno dello spettacolo programmato».