“Desidero integrarmi onestamente, senza chiedere l’elemosina: due ragazzi stranieri tirano a lucido via Cavour
Sembra un regalo caduto dal cielo, in una città dove il problema dei rifiuti e dell’igiene urbana è all’ordine del giorno.\r\n\r\nStamattina un giovane ragazzo straniero, armato di scopa e tanta buona volontà, si è messo a pulire via Cavour, centimetro per centimetro. Dopo qualche ora se n’è aggiunto un altro, munito non solo dell’attrezzatura di lavoro, ma anche di un giubbetto catarifrangente. I due giovani non parlano bene l’italiano, ma al loro posto un cartello giace a terra per spiegare cosa stanno facendo lì. C’è scritto: «Gentili signore e signori, desidero integrarmi onestamente nella vostra città senza chiedere l’elemosina!!! Da oggi terrò pulite le vostre strade. Vi chiedo soltanto un contributo di soli 50 centesimi per il mio lavoro. Buste, scope, palette, altro. Materiale per la pulizia sono bene accetti. Grazie”.\r\n\r\nInsomma, se i due ragazzi volevano far colpo sull’opinione pubblica, l’igiene urbana è certamente il tasto giusto, considerato lo stato in cui versano molte vie cittadine.\r\n\r\nTra una parola in italiano e una in inglese i due giovani fanno capire che starebbero a «Vetralla». L’episodio si inserisce in un quadro politico dove negli ultimi mesi è salita la tensione sulla questione immigrazione.\r\n\r\nTra i tanti temi caldi di discussione anche l’ordine del giorno presentato da Gianmaria Santucci per vietare l’accattonaggio molesto.\r\n\r\nL’immagine di stranieri che puliscono la città a Viterbo, non è comunque «inedita». Anche dal quotidiano Repubblica rimbalza un ampio servizio sulla stessa iniziativa nella capitale. (Video Repubblica)\r\n\r\nRaggiunto al telefono, l’assessore all’igiene urbana del Comune di Viterbo, Maurizio Tofani, ha dichiarato di non saperne nulla.