Home Cronaca Divieto di avvicinamento a 60enne accusato di atti persecutori verso le figlie.
Divieto di avvicinamento a 60enne accusato di atti persecutori verso le figlie.

Divieto di avvicinamento a 60enne accusato di atti persecutori verso le figlie.

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Viterbo, 29 aprile 2021 – Violenza di genere: divieto di avvicinamento per un uomo di 60 anni per atti persecutori a danno delle figlie. «Nella giornata di ieri gli uomini della Polizia di Stato della  sezione specializzata nel contrasto alla violenza di genere della  squadra mobile di Viterbo,  al termine di una delicata indagine hanno eseguito la misura cautelare del divieto di avvicinamento, emessa dal GIP del Tribunale di Viterbo su richiesta della locale Procura, nei confronti di un uomo di 60 anni,  resosi responsabile del reato di atti persecutori a danno delle figlie». Lo comunica in una nota la questura d Viterbo.

«L’indagine – spiega –  nata circa un mese fa, a seguito della denuncia dei familiari e in particolare della figlia», che  ha raccontato al personale della squadra mobile «una serie di atti persecutori che il padre», avrebbe commesso «da diverso tempo nei suoi confronti, tanto da andare sul posto di lavoro, creandole  notevoli disagi , arrivando anche a minacciarla di morte e offendendola pesantemente,  cosicché  la vittima si era vista costretta a cambiare le sue abitudini di vita e lavorative». È quanto riferisce la questura nella nota stampa.

«Al termine delle indagini – prosegue –  suffragate anche da diverse testimonianze, la Procura della Repubblica,  condividendo appieno le risultanze investigative, ha chiesto al GIP del Tribunale di Viterbo l’emissione nei confronti dell’uomo, della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, che è stata prontamente eseguita dagli uomini della Squadra Mobile, permettendo, così, di restituire serenità alla giovane vittima.

L’uomo,  già gravato da precedenti specifici, nel novembre del 2020, sempre a seguito di un’indagine della sezione specializzata della squadra mobile,  era stato sottoposto alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare in quanto resosi responsabile del reato di maltrattamenti commessi nei confronti dell’anziana madre.

Il sessantenne, inoltre, nel gennaio del 2021, per i medesimi reati è stato sottoposto dal Questore di Viterbo  alla misura di prevenzione dell’ammonimento.

Continua senza sosta ad opera del personale  della Sezione Specializzata della Squadra Mobile l’opera di contrasto  dei reati che hanno come vittime donne e minori».

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.