Home Attualità Elezioni al Covid19: fuga di presidenti e scrutatori dai seggi di tutta Italia.
Elezioni al Covid19: fuga di presidenti e scrutatori dai seggi di tutta Italia.

Elezioni al Covid19: fuga di presidenti e scrutatori dai seggi di tutta Italia.

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Nazionale, 19 settembre 2020 – Presidenti e scrutatori di seggio in fuga dalle elezioni del 20 e del 21 settembre per la paura di possibili contagi. Piovono rinunce in tutta Italia. Il primo dato a uscire dalle urne di questa tornata elettorale è una grande quantità di rinunce, certificati medici, giustificazioni volte a disertare i seggi italiani dove passeranno 46.641.856 elettori per il referendum e 18.473.922 per le regionali che si terranno in Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana e Veneto e Valle d’Aosta. Una fuga di massa che ha costretto i Comuni a darsi da fare in ogni modo per reclutare gli scrutatori in modo alternativo. C’è stato chi si è affidato ad annunci su Facebook, ai volontari della Protezione Civile o agli impiegati comunali.

A Firenze in fuga un presidente su tre. Rinunciano all’incarico 110 presidenti nominati dalla Corte d’Appello su un totale di 360. Tra gli scrutatori rinunciano quasi la metà: 730 rinunce su 1.470. Tutti sostituiti.

Genova si affida a un annuncio su Facebook per sostituire le 855  defezioni tra gli scrutatori su  un totale di 2.644 nomine. Se dovesse andare male pure quello, si punterà sugli impiegati comunali.

In Puglia alte percentuali di rinunce in tutte le province. A Bari si arriva al 67% solo tra i presidenti di seggio in totale 228. Tra questi hanno rinunciato tutti quelli nominati per i seggi Covid allestiti negli ospedali o per le persone in isolamento. Pronti per le sostituzioni oltre 200 volontari della Protezione Civile.

Tra le città dove si segnala il maggior numero di defezioni c’è anche quella ligure di Imperia, dove hanno rinunciato 114 su 180 scrutatori. La maggior parte è stata quasi tutta già sostituita.

Va meglio a Napoli: solo 80 presidenti di seggio tagliano la corda su 885 nominati dalla Corte d’Appello.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.